La Provincia col vestito nuovo
L’editoriale. Carattere più grande, interlinea ampliata e il ritorno della rubrica delle lettere: da oggi il giornale si rinnova
Lettura 1 min.La notizia del lancio di una nuova grafica viene normalmente accolta dalle redazioni con lo stesso entusiasmo con cui un bambino si avvia dal dentista per farsi trapanare un premolare. Il giornalista percepisce l’art director come un nemico del popolo, una figura ostile chiamata a violare consuetudini, regole ormai incardinate e meccanismi perfettamente oliati nella fattura del quotidiano. Così la discussione sulle nuove pagine si trasforma spesso in un confronto incivile, con le tastiere usate come clave e i mouse come frombole. Con l’avvicinarsi dell’uscita del primo numero si aprono le trattative, che spesso si concludono con reciproca insoddisfazione. «Mi hanno sventrato i modelli», sentenzia il grafico. «Non ci hanno ascoltato», scuote la testa il giornalista.
Un modo per avvicinarci all’idea di un quotidiano che sia anche comunità, sempre più contenitore e fabbrica di idee
Eppure si tratta di un processo inevitabile: qualsiasi palazzo, per quanto ben progettato e conservato, richiede periodici restauri. Nessuna grafica, neanche una ben fatta come quella della Provincia, resiste al tempo.
Ecco perché da oggi si cambia. Questa mattina ci presentiamo ai lettori con un vestito nuovo, grazie al progetto curato da Enzo Iaccheo, CEO e project director di Wenceslau News Design, società di Barcellona tra le più importanti a livello internazionale nel campo della grafica editoriale.
L’idea di fondo, come noterete, non è quella di fare una rivoluzione, ma di dare una mano di vernice alla carrozzeria di una macchina in ottime condizioni. Troverete un nuovo font, cioè caratteri più grandi sia per i testi sia per i titoli, in modo da rendere la lettura più agevole. Per la stessa ragione, è stato aumentato lo spazio tra le righe. La struttura delle pagine è stata ripensata per migliorare l’impatto visivo e valorizzare maggiormente i servizi. Ci saranno anche alcune piccole novità che scoprirete nelle diverse sezioni. Tra queste, ve ne segnaliamo una alla quale qui alla Provincia teniamo particolarmente: torneremo a rispondere alle lettere dei lettori con una rubrica affidata prevalentemente a una delle nostre migliori penne, Stefano Ferrari. Un modo per avvicinarci all’idea di un quotidiano che sia anche comunità, sempre più contenitore e fabbrica di idee. Idee concentrate soprattutto sulla cura e sulla crescita del nostro territorio.
Questo, per noi, non cambierà mai. Per il resto, proveremo ancora a migliorare, con qualche altro progetto cui stiamo lavorando per i prossimi mesi. Nel frattempo, buona lettura.
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