Cinquant’anni fa lo scatto al Mulino per Lucio Battisti: si celebra Caesar Monti
Anzano del Parco. Domani la presentazione del libro della figlia Alice Montalbetti sul leggendario fotografo. A seguire, una passeggiata lungo il sentiero “Il mio canto libero” fino al luogo che fece la storia della musica italiana
Lettura 1 min.Anzano del Parco
Un viaggio tra musica, fotografia e memoria collettiva, alla scoperta di uno degli artisti che hanno contribuito a costruire l’immaginario della canzone italiana per celebrare, ancora una volta il legame profondo tra Anzano e il duo artistico e musicale composto da Mogol e Lucio Battisti.
Domenica 14 giugno, alle 16.30, il centro polifunzionale di via Valera ospiterà la presentazione del libro “Viale Monte Nero 55”, opera d’esordio di Alice Montalbetti, figlia del fotografo e creativo Cesare Montalbetti, conosciuto nel mondo dell’arte come Caesar Monti. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Anzano del Parco, assume un significato particolare proprio per il territorio. Cinquant’anni fa, infatti, Cesar Monti scelse il celebre Mulino di Anzano come ambientazione per uno degli scatti più iconici della musica italiana: la copertina dell’album Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso eccetera, pubblicato nel 1976.
Un’immagine entrata nella storia della discografia nazionale e che ha consegnato gli scorci del Mulino all’immaginario di intere generazioni di appassionati. Il volume di Montalbetti non è soltanto una biografia dedicata al padre. È piuttosto un racconto intimo e coinvolgente che accompagna il lettore all’interno della casa-studio di viale Monte Nero 55 a Milano, luogo diventato negli anni Settanta un autentico crocevia creativo. Tra quelle mura passarono artisti, musicisti e protagonisti della cultura italiana, molti dei quali legati all’etichetta Numero Uno, fondata da Lucio Battisti e Mogol. Attraverso ricordi personali, fotografie d’archivio e testimonianze raccolte negli anni, l’autrice ricostruisce un’epoca irripetibile, restituendo il ritratto di un uomo che amava definirsi “poeta dell’immagine”. Caesar Monti firmò alcune delle copertine più celebri della musica italiana, collaborando con artisti del calibro di Lucio Battisti, Fabrizio De André, Pino Daniele, Mia Martini, Banco del Mutuo Soccorso, Premiata Forneria Marconi ed Enzo Jannacci.
Durante l’incontro Montalbetti dialogherà con il giornalista Luca Cecchelli, approfondendo non solo la figura professionale del fotografo, ma anche gli aneddoti e i retroscena che accompagnarono la nascita di immagini diventate simbolo di un’epoca. Sarà l’occasione per riflettere sul valore della fotografia come linguaggio artistico e sulla capacità delle immagini di raccontare la musica ben oltre le note. La giornata proseguirà poi con una passeggiata aperta al pubblico lungo il sentiero “Il mio canto libero”, recentemente inaugurato dall’amministrazione comunale. Il percorso condurrà i partecipanti fino al Mulino, creando un ideale ponte tra paesaggio, cultura e memoria musicale. Un appuntamento che unisce editoria, arte e valorizzazione del territorio, riportando alla luce una pagina significativa della storia culturale di Anzano del Parco e del legame che questo angolo di Brianza conserva con uno dei capitoli più affascinanti della musica italiana.
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