Albavilla, il successo dei Crotti: oltre cinquemila presenze

L’evento La 22esima edizione parte con numeri importanti nel primo weekend

Lettura 1 min.

Albavilla

Oltre cinquemila presenze nel primo fine settimana e un paese trasformato in una grande festa a cielo aperto. La 22esima edizione della Festa dei Crotti parte con numeri importanti: sabato 3 e domenica 4 ottobre migliaia di persone di tutte le età hanno invaso il centro storico tra corti, musica, cucina, mostre e tradizioni. Sabato sera, in particolare, i cortili erano gremiti di giovani e meno giovani, con musica e tavolate fino a tarda sera. Cuore della manifestazione sono naturalmente i crotti, testimonianza di una storia antica. Cavità naturali ai piedi del monte, sono attraversate da correnti d’aria che garantiscono temperatura e umidità pressoché costanti e per generazioni hanno rappresentato i “frigoriferi” degli albavillesi, utilizzati per conservare vino e alimenti.

Attorno ad essi sono poi sorti luoghi di incontro e convivialità. Nel fine settimana hanno aperto Crott de la Cuperativa, Crott di Cioca, Astrocrotto, Crott dal Murnee, Crotto Champagne, Crotto Italia, Crotto Roscio, Crott Cichinela e Crott del Boeucc, insieme alle numerose corti del paese. Una festa che è soprattutto il risultato del lavoro di un’intera comunità. In prima fila la Pro loco, organizzatrice insieme al Comune e col sostegno di Regione Lombardia, affiancata dalle associazioni e da decine di volontari. Il Corpo musicale Santa Cecilia, diretto da Michele Cappelletti, ha intrattenuto il pubblico domenica e tornerà il prossimo fine settimana in versione itinerante, portando la musica nei diversi crotti. Presenti anche il Como Club “I Matt da Vila”, l’oratorio parrocchiale, la Corte del Prevost e le tante realtà che hanno animato vie e cortili. Albavilla in vetrina ha offerto l’immagine di una festa diffusa, tra musica, giochi, mostre, antichi mestieri e visite ai crotti. Particolarmente partecipato anche lo spazio del Gruppo Primavera odv.

Domenica mattina in Piazza Roma i ragazzi con disabilità del Centro socio educativo si sono esibiti nelle attività del loro corso di karate: un momento preparato con grande entusiasmo e capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico. Poi il “Fuori Crotto” nella sede di via Saruggia, con cucina e momenti di socialità. Tradizione protagonista al Crott del Boeucc, dove i Contadini della Brianza e il Museo della cultura contadina hanno riportato in scena la “slovatura”, la sgranatura del mais secondo i gesti di una volta. Domenica prossima toccherà invece alla pigiatura dell’uva con i piedi. Spazio anche alla cultura con la mostra “Acqua” dell’assessore e appassionata di fotografia, Angela Bartesaghi, realizzata con la commissione biblioteca, che ha proposto immagini dedicate all’acqua e ad angoli di natura tra Brianza, Lario e Valtellina. Soddisfatta il sindaco Giuliana Castelnuovo per una manifestazione che ancora una volta ha saputo unire generazioni, associazioni e tradizioni e portare migliaia di visitatori ad Albavilla. Ma siamo soltanto a metà: sabato 10 e domenica 11 ottobre si replica, con i crotti nuovamente aperti e un altro ricco programma di appuntamenti. L’obiettivo è superare le 10mila presenze dello scorso anno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA