Arena e pavimentazione. Il Ghisallo cambia volto
Magreglio. Prende forma il nuovo assetto del colle, costato un milione. Oltre alla fontana e alle panchine accesso più agevole per anziani e disabili
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Il nuovo Ghisallo prende forma, si vede l’arena: uno sguardo che si apre verso i monti e il lago. La nuova pavimentazione attorno alla statua dedicata al ciclismo che le dà ancora più importanza, l’imponente fontana nell’angolo prima del museo, il nuovo acciottolato e le nuove panchine. Un Ghisallo completamente rinnovato che dovrebbe accogliere già da quest’estate le migliaia di turisti e appassionati che ogni anno raggiungono uno dei luoghi simbolo del ciclismo mondiale.
I lavori di riqualificazione del Colle del Ghisallo, avviati nei mesi scorsi, stanno ormai entrando nella fase finale. L’intervento, dal valore complessivo di oltre un milione di euro, sta trasformando l’area attorno al Santuario della Madonna del Ghisallo e al Museo del Ciclismo in uno spazio più moderno per valorizzare ancora meglio un panorama unico sul lago di Como e sulle montagne del Triangolo Lariano ed entro il prossimo mese le opere dovrebbero essere ultimate.
Il Ghisallo ha la capacità di andare al passo con i tempi senza perdere la propria identità. Lo dimostra il distributore automatico installato all’interno del santuario, dove oggi è possibile acquistare anche con carta di credito portachiavi, fascette per la bicicletta, libri dedicati alla storia del Ghisallo, magneti, calamite, rosari e acquesantiere. Un piccolo segnale di modernità che convive con la spiritualità e la tradizione del luogo.
Passeggiando tra le transenne del parco si può già intuire il volto del nuovo Ghisallo. Prende forma il Belvedere Romeo, che si affaccia verso le Grigne e il lago. Si distinguono chiaramente la nuova arena destinata a eventi e manifestazioni, la pavimentazione in granito e porfido e gli spazi che renderanno più ordinata e accogliente tutta la zona. L’intervento comprende anche una Hall of Fame dedicata ai grandi campioni del ciclismo.
Tra le novità più apprezzate ci sarà anche il miglioramento dell’accessibilità. Il vecchio acciottolato lascerà spazio a superfici più agevoli per persone con disabilità, famiglie con passeggini e visitatori meno giovani. Nel computo, anche se magari non si vede, c’è anche il consolidamento del Belvedere.
Una storia che parte da lontano. Il Ghisallo è legato alla figura della Madonna venerata nel santuario che sorge sul colle. Nel 1949 Papa Pio XII proclamò ufficialmente la Madonna del Ghisallo patrona universale dei ciclisti, accogliendo la richiesta avanzata dall’allora rettore don Ermelindo Viganò. Da allora il santuario è diventato meta di pellegrinaggi, soste dei grandi campioni e punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote provenienti da ogni parte del mondo. Poi il museo, inaugurato 20 anni fa.
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