Auto contromano sul traguardo del Ghisallo: paura tra le giovani cicliste in volata
Il fatto L’episodio durante la Cesano Maderno-Ghisallo a Magreglio: una vettura è arrivata fino alla linea d’arrivo mentre le prime atlete tagliavano il traguardo. Qui il video
Lettura 1 min.Magreglio
Un’auto contromano sul traguardo della Cesano Maderno-Ghisallo: grande paura tra le giovani cicliste in volata sul traguardo della manifestazione. Momenti di forte tensione domenica a Magreglio durante la 21esima edizione della Cesano Maderno-Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, la prima delle quattro gare della Giornata nazionale della bicicletta del Ghisallo. Proprio mentre le prime atlete stavano tagliando il traguardo, un’auto è comparsa in contromano sulla linea d’arrivo.
L’episodio si è verificato nel momento più delicato della corsa, quando le prime delle 152 ragazze impegnate nella prova esordienti e allieve stavano completando la salita ed è stato riportato da TuttoBiciWeb con video. Improvvisamente una vettura blu, ha imboccato la strada in direzione opposta, arrivando fino alla linea del traguardo.
Il pericolo durante la volata finale
A fermarla è stata la motostaffetta, intervenuta proprio all’altezza dell’arrivo. Per alcuni minuti la situazione è rimasta critica: le giovani cicliste hanno dovuto evitare il pericolo mentre proseguivano la volata finale, tra la preoccupazione degli organizzatori, del pubblico e di chi si trovava sul palco delle premiazioni.
Solo dopo un intervento che si è protratto per diversi minuti è stato possibile far arretrare la vettura e liberare completamente la carreggiata, consentendo alla gara di proseguire senza ulteriori conseguenze.
L’episodio, fortunatamente conclusosi senza incidenti, riaccende però l’attenzione sul tema della sicurezza. Al di là delle responsabilità che saranno eventualmente chiarite, resta il fatto che una situazione del genere non dovrebbe verificarsi, soprattutto durante una manifestazione che coinvolge atlete giovanissime e richiede il massimo livello di protezione lungo tutto il percorso e, in particolare, nella zona del traguardo. La memoria torna al 2019 quando l’atleta olandese Edo Maas venne investito ad Asso durante il Piccolo Giro di Lombardia con gravi conseguenze, il giovane perse l’uso delle gambe.
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