Erba, alla stazione dei bus molti ragazzi non riescono a salire sui mezzi pieni
Trasporti Il caso legato alla corsa pomeridiana del C191: «I ragazzi sono stipati come su un carro bestiame». Replica di Asf: «Conosciamo il problema, risolveremo»
Lettura 1 min.Erba
Alcuni bus di linea partono dalla stazione di Erba pieni di ragazzi, lasciando a terra studenti che non riescono a salire. Il problema si verifica nella fascia oraria del primo pomeriggio, in particolare sulla C191 che collega Erba e Cremnago passando da Merone, Monguzzo, Lambrugo, Lurago d’Erba e Inverigo.
A segnalare il caso è una lettrice, Barbara Bonvini. «Vi chiederei di andare a prendere visione della situazione disumana e, a mio avviso, anche non sicura dei bus Asf in partenza dalla stazione di Erba alle 14, in particolare il C191 nelle giornate di martedì e venerdì» scrive in una mail indirizzata alla redazione.
La segnalazione
«Non solo i ragazzi sono stipati come su carri bestiame, ma alcuni non riescono nemmeno a salire o devono spingere e far valere la legge del più forte creando situazioni anche spiacevoli» prosegue Bonvini, ricordando che un abbonamento da Erba a Inverigo costa 62 euro al mese: una somma dovuta anche quando non si riesce a salire sul bus.
La situazione sul campo, come ha accertato La Provincia in piazza Padania, è effettivamente quella descritta. Le fotografie, scattate lunedì 5 ottobre, documentano l’arrivo del bus diretto a Cremnago: gli studenti in attesa davanti alla stazione iniziano a salire sul mezzo, tra qualche spintone e le indicazioni dell’autista che cerca di ottimizzare gli spazi all’interno.
Un minuto più tardi il bus chiude le porte: all’interno non ci sta più nessuno, ma alcuni studenti - come testimoniato dalla lettrice - restano a terra. La corsa successiva diretta a Cremnago è alle 14.35, mezz’ora più tardi. «Vi informo altresì che Asf interpellata non ha fornito alcuna soluzione, se non aumentare il costo dell’abbonamento» si legge in chiosa alla mail.
Presa diretta
La Provincia ha segnalato il caso ad Asf Autolinee. «Come avviene abitualmente all’inizio dell’anno scolastico, tutte le corse sono sottoposte ad attento e costante monitoraggio, al fine di verificare eventuali criticità e individuare, ove necessario, gli opportuni correttivi» fanno sapere dall’azienda dei trasporti.
«L’obiettivo è garantire un servizio il più possibile puntuale e regolare, intervenendo tempestivamente laddove se ne ravvisi la necessità».
Nel caso specifico, la corsa della linea C191 delle 14.05 in partenza Erba, Asf «è a conoscenza della problematica, che in questi giorni non si sta verificando con costanza, e sta studiando il correttivo migliore per assicurare un servizio adeguato alla domanda».
Insomma, non resta che attendere una soluzione. Del resto il periodo di rodaggio - le prime settimane di scuola, con orari ancora “ballerini” e in via di definizione - è ormai concluso: a ottobre tutti gli studenti hanno ormai il calendario delle lezioni definitivo, è quindi chiaro che la richiesta di trasporto verso Cremnago alle 14 è superiore all’offerta.
Le possibili soluzioni, in questi casi, passano da mezzi più capienti, raddoppio delle corse o modifiche orarie. Sta all’azienda individuare la strada migliore.
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