Ca’ Prina, che aiuto da Lariofest. Nuovi strumenti per 40mila euro

Sociale. Investimenti per la Rsa comunale grazie alle donazioni: già sostituiti 55 letti. Rinnovato anche il Nucleo Alzheimer: «In città sta vincendo lo spirito di solidarietà»

Lettura 1 min.

Erba

L’inedita alleanza tra il Lariosoccorso e la Fondazione Giuseppina Prina sta dando grandi risultati. La LarioFest di inizio settembre ha fruttato oltre 40mila euro, che verranno destinati alla casa di riposo; nell’attesa, grazie a donazioni private, la Rsa ha già sostituito 55 letti e ha rinnovato il nucleo Alzheimer. A novembre anche Noivoiloro, Eroi per Gioco e Avis Erba scenderanno in campo con un musical a favore di Ca’ Prina.

La collaborazione tra associazioni diverse, a Erba, è favorita dall’imprenditore Alberto Croci. Un anno fa, quando era già a capo del Lariosoccorso, il titolare della Téchne è diventato presidente anche della Fondazione Giuseppina Prina (su indicazione del sindaco Mauro Caprani). Croci si è reso conto che al Lariosoccorso molto era stato fatto, negli anni precedenti il parco mezzi era stato completamente rinnovato, ma alla casa di riposo mancavano arredi e attrezzature.

L’iniziativa

«Già alla fine del 2025 ho lanciato pubblicamente un appello a tutte le associazioni erbesi, perché nel 2026 donassero parte del ricavato delle proprie iniziative alla Rsa comunale» ricorda Croci. «Il Lariosoccorso doveva essere il primo a dare l’esempio, quindi abbiamo deciso di destinare tutti gli incassi della LarioFest - che si è tenuta a inizio settembre in piazza del Mercato - a favore di Ca’ Prina».

Il conto esatto non c’è ancora, bisogna pagare le ultime spese e definire le ultime sponsorizzazioni, ma il presidente non ha dubbi: «Sicuramente il guadagno netto sarà di poco superiore a quello dello scorso anno». Si parla insomma di oltre 40mila euro. «La somma verrà utilizzata per dotare tutti i piani della Rsa di attrezzature per l’igiene idromolecolare dei pazienti allettati».

Nell’attesa, la Rsa non è rimasta con le mani in mano. «La campagna per la sostituzione di cento letti prosegue molto bene. Recentemente un letto è stato donato dall’Anc (Associazione nazionale carabinieri), molti altri da aziende o privati: ne restano da cambiare 45, abbiamo completato il giro di boa». Non è mancata, ricorda poi il presidente, «una donazione di 100mila euro da parte di una famiglia, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, per sistemare tutto il nucleo Alzheimer».

Il sodalizio

Ci è voluto qualche mese per ingranare, ma ora sempre più associazioni sono pronte a darsi da fare per aiutare i nonni ricoverati nella Rsa. Nel corso della LarioFest è stato annunciato un appuntamento per il 6 novembre: Lariosoccorso, Eroi per Gioco, Avis e il Noivoiloro proporranno un musical di beneficenza al teatro Excelsior di via Diaz. Anche in questo caso, tutto il ricavato finirà alla casa di riposo, per completare il rinnovo delle attrezzature e dei letti.

«Sta vincendo lo spirito di solidarietà fra gruppi diversi» dice Croci. «Al di là dei soldi, va ricordato che i cittadini possono mettere a disposizione anche il proprio tempo: Ca’ Prina è sempre alla ricerca di volontari, ancora di più il Lariosoccorso che martedì 22 settembre alle 20.45 presenterà nella sede di via Trieste tutti i corsi in partenza. C’è spazio per tutti, dal centralino alle uscite in ambulanza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA