Caglio, il tetto della chiesa è da rifare. E i fedeli donano 22mila euro

Caglio Per i lavori ne servono 190mila, avviata una raccolta di fondi. Si può anche simbolicamente “adottare” una tegola: costa 25 euro

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Servono 190mila euro per la sistemazione della chiesa parrocchiale di Caglio dedicata ai Santi Gervasio e Protasio.

La raccolta fondi lanciata dalla Comunità pastorale Madonna di Campoè, che riunisce i paesi di Caglio, Rezzago e Sormano, per finanziare il rifacimento del tetto ha un obbiettivo più facilmente raggiungibile, 30mila euro. La risposta di parrocchiani, villeggianti e sostenitori ha già permesso di raggiungere un risultato significativo: al 19 luglio sono stati raccolti 22.510 euro, pari a circa il 75% dell’obiettivo.

Un traguardo importante, ma che rappresenta soltanto una parte dell’impegno economico necessario per affrontare un intervento ben più oneroso.

«Abbiamo deciso di puntare all’obiettivo di 30.000 euro, ritenendolo raggiungibile per i fedeli. Il restante, per arrivare alla cifra complessiva di 190.000 euro, verrà recuperato con la vendita di un appartamento e con fondi già a disposizione della parrocchia. I tempi sono quelli previsti: la volontà è di iniziare il prima possibile, già a settembre, con i lavori e, considerando la presenza dei ponteggi, andremo a rifare anche la facciata. Durante l’estate organizzeremo inoltre altre iniziative per raccogliere fondi destinati alla sistemazione del tetto e della chiesa. D’altra parte era un intervento non più procrastinabile, filtrava acqua», spiega il parroco della Comunità pastorale Madonna di Campoè, don Angelo Beccalli.

Il Consiglio pastorale e la Commissione affari economici hanno già predisposto tutta la documentazione necessaria. Sono stati presentati agli uffici della Curia il preventivo dei lavori, il piano della sicurezza e tutte le richieste di autorizzazione.

Cantiere a settembre

Se i tempi amministrativi saranno rispettati, il cantiere prenderà il via nei primi giorni di settembre 2026, con l’obiettivo di concludere l’intervento entro i primi giorni di dicembre.

La raccolta fondi prosegue anche attraverso nuove iniziative promosse dalla comunità pastorale. Tra i primi contributi significativi già arrivati figura quello del Coro San Gervaso e Protaso, che ha devoluto 900 euro a sostegno del progetto.

L’appello resta rivolto a residenti, villeggianti e a tutti coloro che desiderano contribuire alla conservazione della chiesa. Le offerte possono essere consegnate durante le celebrazioni della Santa Messa oppure alla segreteria parrocchiale di Caglio, aperta il sabato dalle 9 alle 11. È inoltre possibile effettuare un bonifico bancario indicando nella causale la destinazione della donazione.

Per contribuire alla raccolta fondi è possibile utilizzare il seguente Iban: IT 47V 06230 51272 000047074273. Tra le iniziative simboliche promosse dalla parrocchia c’è anche quella di “adottare” una tegola del nuovo tetto: con 25 euro è possibile finanziare idealmente una delle tegole che andranno a comporre la nuova copertura, contribuendo così alla salvaguardia di uno degli edifici più rappresentativi della comunità di Caglio.

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