Carlo “Sangue” Colombo torna ad Asso con le sue moto estreme: un ritorno alle origini su due ruote
Asso La 14ª Motoesposizione del Moto Club Asso porta in municipio le creazioni del preparatore assese, veterano del mondo custom
Asso
È un ritorno a casa quello di Carlo “Sangue” Colombo, protagonista della 14esima Motoesposizione organizzata dal Moto Club Asso, in collaborazione con il preparatore assese, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Como. Nato e cresciuto ad Asso, Colombo torna nel suo paese d’origine con le motociclette che lo hanno reso uno dei veterani della scena custom italiana e internazionale. La rassegna, intitolata «Asso Special Bike», è in programma sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre nella Sala municipale del Palazzo comunale, aperta al pubblico dalle 9 alle 18 con ingresso libero.
L’esposizione si svolge in concomitanza con il Motoraduno di Civenna, appuntamento legato alla commemorazione dei motociclisti caduti presso il monumento nazionale della Federazione motociclistica italiana, che ogni anno richiama oltre 5mila visitatori in sella alle due ruote. Ad Asso, invece, il filo conduttore sarà il lavoro di Colombo, conosciuto con il soprannome di “Sangue”, che da oltre vent’anni sviluppa telai innovativi e realizza moto capaci di unire l’esperienza maturata nel drag racing con le soluzioni più estreme del mondo custom.
Al centro della sala sarà esposta la Road Glide “Sangue Nero - ASB”, una delle protagoniste della manifestazione. Attorno alla moto, fotografie, filmati e musiche contribuiranno a raccontare lo stile e il percorso del preparatore, tra ricerca tecnica, materiali di qualità, componentistica particolare e colorazioni originali. Una proposta rivolta non soltanto agli appassionati, ma anche ai curiosi che vogliono avvicinarsi a un settore in cui meccanica, progettazione e personalizzazione diventano elementi distintivi.
La cornice scelta è quella della sala consiliare di Asso. Durante le due giornate saranno inoltre disponibili gadget e il volume “Cuori a pistone” di Gianmarco Maspes. In circa 200 pagine, arricchite da fotografie inedite e aneddoti, il libro ripercorre storie e personaggi del Circuito del Lario e della Valassina, intrecciandoli con la storia locale e nazionale del Ventennio.
Per Colombo, dunque, non sarà soltanto una vetrina dedicata alle proprie creazioni, ma anche l’occasione di presentare il proprio lavoro nel paese in cui è nato e cresciuto, riportando ad Asso una parte significativa della sua esperienza nel mondo delle moto speciali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA