Centomila immagini del Lario e della provincia di Como raccolte in venticinque anni di collezionismo
L’erbese Carlo Fatrizio ha realizzato un vero e proprio archivio disponibile sulla sua pagina Facebook “Archivio storico fotografico di Como Lario e provincia”, in cui è possibile ammirare anche le foto d’epoca di una città che negli anni ha cambiato profondamente volto
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Centomila immagini del Lario e della provincia di Como, di cui almeno 10.000 della città di Como, dal 1850 al 1970, raccolte con cura e passione in oltre 25 anni di collezionismo. Parliamo di Carlo Fatrizio, classe 1945, che dalla passione per il modellismo dei treni nata ai tempi della Rivarossi ha dato vita ad oltre 100 libri, in vendita su Amazon, in cui si possono ammirare le migliaia di immagini d’epoca che raccontano la vita, la storia di Como, del lago, della provincia. Tra i titoli pubblicati: “Como foto d’epoca vol. I”, “Como foto d’epoca vol. II”, “Foto d’epoca negozi e bar di Como”, “Funicolare di Como Brunate”, “Tram di Como e provincia”. Ogni volume raccoglie mediamente tra 100 e 200 foto e i libri spaziano dal capoluogo a tutta la provincia.
E grazie a questa passione per le foto d’epoca, Fatrizio ha realizzato un vero e proprio archivio disponibile sulla sua pagina Facebook “Archivio storico fotografico di Como Lario e provincia”, in cui è possibile ammirare le foto d’epoca di una Como che negli anni ha cambiato volto, pagina che oggi è seguita da più di diecimila persone.
Le immagini sono all’incirca 100.000, le più cliccate sui social sono ovviamente quelle del centro storico di Como, di piazza Cavour, dei lavatoi antichi, di negozi, bar, strade e vicoli che oggi non esistono più, amate in particolare le foto della Cortesella, la storica contrada di Como.
Di professione geometra per l’arredamento oggi in pensione, Fatrizio - originario di Seveso - vive a Erba, oltre al diploma come geometra, ha studiato musica al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed è stato un giocatore di tennis con una ventina di trofei al suo attivo e arbitro di competizioni di tennis nazionali. A marzo 2027, in occasione del bicentenario della morte di Alessandro Volta, uscirà il suo prossimo volume dal titolo “200 VOLT”, che tratta la vita e alcune storie poco conosciute di Alessandro Volta. «Tutto nasce dalla mia passione per il modellismo dei treni – racconta -: ho realizzato almeno 30 plastici dal 1963 al 2025. Sono un fermodellista, ho realizzato plastici italiani, svizzeri e americani». Una storia che parte da lontano, dai tempi della Rivarossi, azienda comasca produttrice di modelli ferroviaria: «Nel 1964 sono diventato amico dell’ingegnere Alessandro Rossi, fondatore della Rivarossi. Sono nato a Seveso, quando ero ragazzo venivo in bicicletta fino a Como e a Chiasso per prendere la cioccolata, il caffè, le sigarette. Un giorno, prima di andare a Chiasso, mi sono fermato dall’ingegnere Rossi che mi aveva invitato al Museo della Rivarossi, mi regalò una piccola locomotiva verde delle Ferrovie Nord Milano. Invece che andare a comprare la cioccolata, corsi a casa per vedere la locomotiva funzionante. Così nacque la mia passione per il modellismo».
Per realizzare i suoi modelli Fatrizio ebbe la necessità di documentarsi con enciclopedie, internet e iniziò a trovare le immagini d’epoca. Nacque così la passione per le foto d’epoca che in 25 anni lo ha portato a collezionare migliaia di immagini. «Faccio parte di un gruppo mondiale di fotografi che si chiama Flickr, con cui ci siamo scambiati fotografie, tra cui alcune di Como». Le immagini per essere pubblicate vengono ripulite per la nitidezza, lavorate per le dimensioni, un lavoro meticoloso. Fatrizio tra l’altro colleziona anche cartoline d’epoca e ha pubblicato anche il volume “Storie e leggende lariane”, che tratta appunto i miti del territorio lariano. Le immagini sono coperte da copyright ma Fatrizio le mette a disposizione per eventi, mostre o altro: è necessario richiederle scrivendogli direttamente tramite la sua pagina Facebook.
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