Erba, al Licinium 2.500 persone per gli eventi. Si prosegue con LarioFest e Masigott
Erba Il bilancio degli otto venerdì sera all’aperto organizzati a giugno e luglio dal Comune. Ora il testimone passa agli Alpini per la gran festa di Ferragosto in piazza del mercato
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Più di 2.500 persone al teatro Licinium, otto venerdì sera alla scoperta della città.
Gli eventi promossi tra giugno e luglio dal Comune di Erba sono stati un successo: ora il testimone passa agli Alpini per la Gran Festa di Ferragosto (13-16 agosto) e al Lariosoccorso per la Lariofest (4-6 settembre). Anche settembre sarà ricco di appuntamenti, in attesa della Sagra del Masigott in programma il terzo fine settimana di ottobre e degli eventi natalizi che chiuderanno il 2026.
A tracciare un bilancio dell’estate è l’assessore alla cultura e agli eventi Matteo Redaelli, insieme alla direttrice artistica Giovanna Zara. «Per quanto riguarda il Licinium, giovedì sera alle 21 abbiamo l’ultimo concerto organizzato dal Comune, un tributo a Marco Mengoni. Da giugno sono venute al teatro all’aperto più di 2.500 persone, tenendo conto di tutte le proposte» dice Redaelli.
I dati
Gli spettacoli promossi dal Comune hanno richiamato 1.200 persone, il Giardino delle Ore ha staccato 700 biglietti, molti altri sono stati venduti dalla compagnia amatoriale Les Escaliers con il musical “The Last Superstar”. Al bilancio culturale si possono aggiungere i biglietti venduti la scorsa primavera dal Comune per cinque eventi nella sala polifunzionale San Maurizio: 410 partecipanti, quasi tutte le serate erano al completo.
Venerdì scorso, con una degustazione di vini nella frazione di Erba alta organizzata dall’associazione Saturno Contro, si è chiusa anche la rassegna “Erba in Festa”.
«Dallo scorso anno abbiamo trasformato i mercoledì sotto le stelle in venerdì sera itineranti, per variare la formula e portare le persone alla scoperta di angoli nascosti» ricorda Redaelli. «Quest’anno abbiamo esordito con l’apertura serale di Villa Amalia, molto apprezzata: un ringraziamento va a tutte le associazioni che hanno animato gli eventi, come ai radioamatori e ai carabinieri in congedo che hanno garantito il servizio d’ordine».
Fattore clima
Rispetto allo scorso anno, l’assessore ha notato una lieve flessione nella partecipazione ai venerdì sera. «Il fattore climatico ha inciso molto, ma per dirlo basta girare per la città in qualsiasi ora del giorno: si vedono meno persone in giro rispetto alle estati passate. Non credo siano in vacanza, restano in casa per proteggersi dal caldo o vanno a cercare il fresco altrove» dice.
Il cambiamento climatico, insomma, si fa sentire anche sugli eventi pubblici. «Certe serate non c’era un filo d’aria. Penso anche al Licinium: anni fa si andava con il golfino in pieno luglio, quest’anno è capitato di avere molto caldo anche lì». Ad agosto, prosegue Redaelli, «ci prendiamo una pausa e lasciamo che siano gli Alpini ad animare piazza del Mercato dal 13 al 16, con il tradizionale appuntamento. Poi settembre sarà un mese ricchissimo: l’evento clou sarà certamente la LarioFest - sempre in piazza del Mercato - dal 4 al 6».
Si arriverà fino alla festa clou dell’autunno, il Masigott della seconda metà di ottobre. «E lavoriamo già al Natale: la prima notizia è il ritorno della pista del ghiaccio al Majnoni».
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