Erba: più soldi, ma meno alunni. All’appello mancano 63 studenti
Il caso. Presentato in consiglio comunale il Piano diritto allo studio per asili, elementari e medie. Dal Comune 105mila euro (incremento di 20mila euro) per l’Istituto Puecher e la San Vincenzo
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Cala il numero complessivo degli studenti, ma a sorpresa crescono gli iscritti ai tre asili paritari. Sul fronte finanziario, aumentano i contributi comunali a sostegno delle scuole: lo stanziamento per ogni alunno passa da 50 a 65 euro.
Sono questi gli elementi essenziali del piano diritto allo studio, presentato lunedì in commissione istruzione dall’assessore Matteo Redaelli. «Il piano è una fotografia del sistema scolastico cittadino. Contiene il consuntivo dell’anno scolastico appena trascorso, insieme alle previsioni di spesa per quello che partirà a settembre» spiega l’assessore.
Il confronto
Il confronto fra i dati del piano 2026-2027 con quelli contenuti nel piano 2025-2026 consegnano un quadro interessante. A settembre entreranno in aula 1.617 studenti, in calo rispetto ai 1.680 dello scorso anno. «Un calo contenuto che si spiega prima di tutto con la denatalità, una costante di questi anni. Va però segnalata, in controtendenza, la ripresa dei tre asili paritari che passano da 153 a 172 iscritti» osserva Redaelli.
I tre asili paritari - Gianetti, Buccinigo e Stanga - svengono da anni di sofferenza sul fronte delle iscrizioni, ma qualcosa sta cambiando. Il numero delle famiglie che scelgono le tre strutture di ispirazione cattolica, che hanno saputo rinnovarsi con un’offerta educativa sempre più variegata, sono in crescita.
Stabili sono asili statali, calano invece gli iscritti complessivi alle elementari e alle medie (tanto per quelle statali quanto per le paritarie dell’Istituto San Vincenzo).
La buona notizia è che a fronte di un minor numero di studenti crescono i contributi comunali, sia in termini assoluti che pro capite. «Gli stanziamenti vengono definiti in base alle richieste delle scuole e dei progetti che chiedono di sostenere. Lo scorso anno avevamo stanziato 85mila euro, quest’anno saranno 105 mila euro» dice l’assessore. La somma sarà così ripartita: 95mila euro all’istituto comprensivo Puecher, 10mila euro all’Istituto San Vincenzo.
Lo stanziamento
Lo stanziamento pro capite (per ogni alunno) passa da 50 a 65 euro. «Abbiamo deciso di incrementare i fondi a fronte della validità dei progetti presentati dai dirigenti scolastici. Ringrazio in particolare Rosa Angela Muni, preside dell’istituto Puecher, che ha lavorato molto per portare il doposcuola alle medie a partire dal prossimo anno scolastico: è solo uno dei progetti che finanziamo, ma senza dubbio è quello di maggior impatto per le famiglie» conclude Redaelli.
Il piano del diritto allo studio contiene anche i dati relativi al servizio mensa e trasporto. Nell’anno scolastico appena concluso sono stati erogati 113.321 pasti, per bambini e insegnanti, preparati nei cinque centri di cottura adiacenti ai refettori delle scuole di via Diaz, Bindella, via Battisti, Crevenna e Buccinigo. Il costo dei buoni è confermati: 5 euro all’infanzia, 5,40 euro alla primaria; per i non residenti è sempre 6 euro.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico, nell’anno 2025-2026 ha interessato 105 minori (93 per le medie di via Majnoni, 12 per la primaria di Arcellasco). Ad oggi sono state elaborate 100 domande di iscrizione al servizio per il prossimo anno: 92 per le medie, 8 per Arcellasco.
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