(Foto di Foto Bartesaghi)
Erba Dopo nove giorni di attese e polemiche, ieri mattina le ruspe hanno iniziato a scavare
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Dopo nove giorni di attese e polemiche, mercoledì mattina sono partiti i lavori sul tratto centrale di corso 25 Aprile. La prima fase del cantiere prevede la sostituzione dei sottoservizi, poi entreranno nel vivo gli interventi di riqualificazione della strada e il corso tornerà percorribile a senso unico. Intanto Confcommercio Como lancia l’allarme: «Fortemente penalizzati nella fase delicata di avvio dei saldi» dice il referente della delegazione erbese Giacomo Cerutti.
La manutenzione straordinaria dei sottoservizi è competenza di Como Acqua e proseguirà per almeno due mesi. È la fase più delicata e invasiva: i tubi, ormai usurati, sono al centro della carreggiata ed è indispensabile chiudere completamente al traffico la carreggiata; ai condomini che non possono entrare e uscire dai garage è stato riservato il parcheggio davanti all’ex Enel di via Fiume.
Al lavoro c’è la Leoni Costruzioni di Centro Valle Intelvi, la stessa azienda che ha vinto l’appalto per la riqualificazione di corso 25 Aprile. Saranno gli stessi operai a occuparsi in seguito dell’allargamento dei marciapiedi, come previsto dal progetto del Comune di Erba: in questa seconda fase, che partirà a settembre, il transito delle automobili sarà sempre consentito a senso unico dall’incrocio con via Fiume verso l’incrocio con via Volta.
I primi giorni di chiusura al traffico (il cantiere è stato allestito lunedì 29 giugno) stano causando grossi problemi ai negozianti con affaccio sul corso. «Martedì abbiamo inviato una pec al sindaco Mauro Caprani per chiedere un incontro, dobbiamo risolvere le tante criticità sollevate dal cantiere» dice Cerutti, rappresentante locale dell’associazione di categoria.
«Premetto che Confcommercio è a favore della riqualificazione del corso e siamo fiduciosi nella buona riuscita dei lavori, che seguiremo con attenzione ogni fase» dice Cerutti. «Allo stesso tempo, questi primi giorni di chiusura stanno causando malumori in un periodo critico per la nostra categoria: sono appena partiti i saldi». Ci sono attività - come il negozio di abbigliamento Corbetta - che si ritrovano con l’ingresso e le vetrine difficilmente raggiungibili e oscurati dalle transenne.
«Abbiamo chiesto un incontro all’amministrazione, speriamo di risolvere insieme queste criticità. Non ci aspettavamo la chiusura totale di alcuni tratti di marciapiede». Confcommercio solleverà anche il problema dell’incrocio tra il corso, via Dante e via Fiume: «Il cantiere parte al centro dell’intersezione, è molto pericoloso per le automobili» dice Cerutti. Una prima risposta arriva da Michele Riva, consigliere comunale delegato da sindaco ai rapporti con i commercianti: «Sono anch’io un negoziante e sarò ben felice di incontrare i colleghi. Discuteremo i disagi più evidenti legati a questa prima fase dei lavori, che fanno capo però a Como Acqua».
Luisella Ciceri, nella doppia veste di commerciante e capogruppo di Fratelli d’Italia, lancia invece un appello: «Gli erbesi continuino a frequentare i negozi del corso, anche a costo di fare qualche passo in più. In caso contrario, fra qualche mese avremo una strada nuova con tanti esercizi di vicinato chiusi».
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