Forti raffiche di vento nel Comasco, gli interventi dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza gli alberi pericolanti
Piante cadute in città, nell’hinterland e nell’Erbese. All’inizio della prossima settimana arriverà la terza ondata di caldo torrido
Lettura 1 min.Como
Erano attese pioggia e grandine - entrambe concentrate nella fascia pomeridiana -, invece i danni maggiori li ha causati il vento che soprattutto in città, nei Comuni della cintura cittadina e nell’Erbese ha provocato la caduta di alberi, tanto che i Vigili del fuoco in una manciata di ore hanno totalizzato una ventina di interventi. A Como - dove già lunedì si era registrata la caduta di piante nel perimetro dei giardini a lago - la stazione dell’Aero Club (fonte Centro Meteo Lombardo) ha catturato una raffica di vento a 77,2 chilometri orari alle 15.45, mentre il primato di giornata (e non solo) è giunto dalla stazione meteo di Sagnino che alle 15.46 - un minuto più tardi - ha registrato una raffica a 90,1 chilometri orari.
A stretto giro si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco in via Bixio per un albero che è caduto colpendo almeno quattro vetture in sosta. Anche in Valfresca si è registra la caduta di alberi sulla sede stradale, fortunatamente senza vetture coinvolte.
I vigili del fuoco sono tornati anche a Lipomo per un taglio piante, comune in cui (ne aveva dato notizia lunedì lo stesso Municipio) si era registrato il distacco di un grosso ramo da un acero all’interno del parco Anna Frank. Pronto l’intervento degli operatori comunali per mettere in sicurezza l’area.
Sempre per quel che concerne la cintura cittadina, i Vigili del fuoco sono dovuti intervenire a San Fermo della Battaglia per la caduta - sulla sede stradale - di almeno due piante, mentre ad Albese con Cassano il sindaco Alberto Gaffuri ha dato conto di un intervento dei vigili per «il crollo del gelso di via Magni». Sul posto - insieme al sindaco - i Vigili del fuoco e la polizia locale. Altri interventi dei pompieri sono stati segnalati anche ad Erba e così a Canzo.
Per la giornata di giovedì, la Protezione civile di Regione Lombardia - dopo il triplo allarme meteo di ieri - ha previsto «nuova variabilità sulla Lombardia con una generale assenza di precipitazioni dalla tarda mattinata. Nella notte e al primo mattino saranno possibili locali rovesci o temporali sulla pianura orientale e ancora locali forti raffiche di vento sui settori nord-occidentali, dalla tarda mattinata in attenuazione. Tale fenomeno eolico potrà avere possibili massimi locali compresi tra 90-108 chilometri orari in quota oltre gli 800-1000 metri». Dunque non è da escludere qualche nuova e importante raffica di vento.
Per i prossimi giorni invece è atteso un ritorno del sole e di temperature in linea e in taluni casi sopra la media stagionale del periodo. Soprattutto nella giornata di sabato la colonnina potrebbe superare anche i 33 gradi, mentre dall’inizio della prossima settimana è attesa anche in riva al Lario la terza ondata di caldo torrido, anche se con livelli di umidità minori rispetto a quelli dei giorni scorsi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA