Il Como Women gioca in serie A. Lambrone, lavori e impianto luci

Erba Le lariane, promosse nella massima serie, continueranno a disputare in città le partite. Gnerre (gestore): «Contratto di cinque anni». Il vicesindaco Guerrieri: «Siamo molto orgogliosi»

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Erba

Il Lambrone diventa un centro sportivo da serie A. Dopo settimane di incertezza, arriva la conferma: la squadra femminile del Como 1907 - vincitrice del campionato di serie B - giocherà a Erba le partite della massima divisione. Sono previsti piccoli interventi per adeguare la struttura, il campo e le tribune andranno adeguati solo dalla stagione successiva (2027-2028). Il Lambrone continuerà a ospitare per gli allenamenti anche le formazioni giovanili della squadra lariana.

«Grande risultato»

Angelo Gnerre, gestore del centro attraverso la società Snef, ricorda che il rapporto con il Como 1907 parte da lontano. «Nel 2018, insieme all’avvocato Michele Re, abbiamo steso il primo contratto per l’utilizzo dei campi, valido per gli allenamenti della prima squadra (all’epoca militava in serie C) e per le giovanili: nessuno immaginava che in breve sarebbero arrivati in Champions League».

In seguito sono rimasti i giovani e poi è arrivata la squadra femminile: dopo aver vinto la serie B, potrà giocare a Erba anche il campionato di serie A. Un risultato frutto del lavoro di squadra, di scelte coordinate e investimenti mirati.

«La società sportiva, la Lambro One (la società di imprese che ha riqualificato il Lambrone, ndr), la Snef e il Comune di Erba hanno favorito la permanenza delle ragazze e dei giovani del Como. Il nuovo contratto è valido per cinque anni, l’indotto - anche in termini di immagine - per il Lambrone e per Erba sarà notevole» osserva Gnerre.

«Qui il calcio professionistico ha trovato casa in un centro sportivo pubblico: non è facile ottenere un simile risultato» prosegue il gestore. «Un ringraziamento va anche ai nostri collaboratori, che già lo scorso anno si sono spesi per garantire la massima fruibilità del centro a cittadini, associazioni sportive e alle giocatrici del Como».

Da qui all’inizio del campionato sono previsti alcuni lavori richiesti dal regolamento della Figc per la massima serie. «In particolare verrà sostituito l’impianto di illuminazione, poi dovremo fare alcuni aggiustamenti alla tribuna. Per il resto - dal campo alle tribune - la Figc ha concesso una deroga a fronte della promozione delle ragazze nella massima serie». Di ulteriori lavori e dell’inevitabile allargamento della tribuna si parlerà insomma il prossimo anno, in vista del campionato 2027-2028.

Il commento del Comune

Grande è la soddisfazione sul fronte politico, anche perché il Lambrone è proprietà del Comune di Erba. «Siamo molto orgogliosi di ospitare in città le ragazze del Como 1907 anche nella massima divisione, potremo assistere a partite contro le squadre femminili più forti d’Italia» dice Guerrieri, vicesindaco con delega allo sport. «In particolare non vedo l’ora del derby: nella massima serie il Como 1907 si scontrerà con l’FC Como Women, che già militava in serie A».

Anche per il vicesindaco, determinante è stata la collaborazione di tutti gli attori in gioco. «La parte pubblica e la parte privata hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo. Una soddisfazione sportiva, ma da amministratrice penso anche all’indotto e al ritorno di immagine per la città e il centro sportivo».

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