Il Comune punta sulla sicurezza: telecamere in quattro vie del centro

Erba. I primi impianti di controllo saranno montati nel posteggio di via Foscolo e in via Verdi. Il vicesindaco Guerrieri: «Lo scopo della giunta è prevenire i furti negli appartamenti»

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Erba

Nuove telecamere nei punti considerati più sensibili della città anche per combattere il fenomeno dei furti e interventi per migliorare le apparecchiature che permettono di trasmettere le immagini alla centrale della Polizia locale.

Erba amplia così il proprio sistema di videosorveglianza, con un investimento complessivo di 27.730 euro. Il Comune ha affidato alla Dts Elettronica di Fino Mornasco la fornitura e l’installazione dei nuovi dispositivi e il ripristino di alcune unità di trasmissione radio. Altre videocamere sono state deliberate precedentemente per andare a coprire in totale sei nuove aree.

Le aree interessate

L’ultimo intervento deliberato riguarda due zone precise: il parcheggio di via Ugo Foscolo e l’incrocio tra via Colombo e via Verdi. Sono state individuate come zone da tenere sotto osservazione anche alla luce dei diversi tentativi di furto segnalati. Il progetto, presentato alla Prefettura di Como a maggio, ha ricevuto il via libera del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica lo scorso 27 luglio. Ora, quindi, l’installazione può procedere.

«Verranno installate queste telecamere per monitorare i due punti sensibili della città, visti i diversi tentativi di furto nelle relative zone», spiega il vicesindaco Simona Guerrieri. L’intervento non viene però considerato un punto di arrivo. «È possibile che prima della fine dell’anno verranno individuati altri punti da coprire in città».

Non sono le uniche telecamere in arrivo: «Si uniscono alle altre telecamere posizionate o in corso d’opera (alcune finanziate da un bando). Le ultime che verranno posizionate, già autorizzate, sono in via Pascoli, via Petrarca, via Colombo all’altezza del semaforo, via colombo all’altezza del passaggio pedonale».

Da sempre si parla della disparità di copertura tra le vie del centro e quelle periferiche, ma su quello il vicesindaco si era già pronunciato: «Le vie del centro sono molto più trafficate, le telecamere sono utili anche in caso di incidenti e in generale sono più frequentate dai cittadini», aveva spiegato Guerrieri illustrando la distribuzione degli impianti.

La centrale operativa

Parallelamente all’installazione delle nuove telecamere, il Comune interviene anche sulla parte del sistema che negli anni ha mostrato maggiori criticità: la trasmissione delle immagini. Le telecamere devono infatti inviare i dati alla centrale operativa della Polizia locale e alcuni collegamenti radio hanno subito guasti. Il provvedimento prevede proprio il ripristino di alcune di queste unità, così da rendere nuovamente pienamente operative le apparecchiature interessate.

Il nuovo affidamento è stato effettuato attraverso la piattaforma Sintel di Regione Lombardia. Il Comune ha scelto la stessa società che aveva realizzato il sistema esistente, motivando la decisione con l’esperienza maturata, la conoscenza dell’impianto e la precedente regolare esecuzione degli interventi. L’obiettivo immediato è quindi duplice: aggiungere occhi elettronici nei punti considerati più esposti e rimettere in piena efficienza una parte della rete già presente. E nei prossimi mesi la mappa della videosorveglianza potrebbe allargarsi ancora.

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