Ex clubhouse dei Bandidos data alle fiamme

Erba Ignoti forzano una porta nel cuore della notte e cospargono benzina all’interno del maneggio di via Milano. Alcuni mesi fa ospitava un gruppo di biker coinvolto in una maxi rissa. Indagine dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri

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Erba

Quando qualcuno si prende la briga di riempire una tanica di benzina (tra l’altro, verrebbe da dire: con quel che costa oggi!), muoversi nel cuore della notte, raggiungere un edificio, forzare una porta e poi appiccare un incendio, c’è sempre di che allarmarsi. Soprattutto se il luogo scelto per regolare i conti con le fiamme è stato per diverso tempo sede di un gruppo di bikers - poi allontanato dalla proprietaria della struttura - coinvolto in una maxi rissa con dei rivali e, per questo, finito sotto inchiesta.

La maxi rissa di due anni fa

Il nucleo investigativo antiincendi dei Vigili del fuoco e i Carabinieri di Erba stanno indagando sul rogo divampato nella notte tra sabato e domenica nel maneggio stretto tra la provinciale Valassina e il fiume Lambro. Attorno alle tre del mattino alcuni testimoni hanno notato delle fiamme divampare dalla struttura di via Milano e hanno chiamato i pompieri. Intervenuti con un paio di squadre, i Vigili del fuoco hanno domato l’incendio. Ma i danni sono ingenti: un intero locale con il tetto sono stati completamente distrutti dalle fiamme. Distrutto, ovviamente, anche tutto quello che c’era all’interno del locale che formalmente era ormai dismesso, ma che fino a qualche tempo fa ospitava la clubhouse dei Bandidos, un gruppo di bikers molto attivo nella zona dell’Erbese. Una circostanza che, inevitabilmente, non può essere passata inosservata agli investigatori. Non più tardi di un mese fa la Procura di Como ha infatti notificato un avviso di chiusura delle indagini a 29 persone accusate di rissa aggravata. Uno di loro rischia di finire sotto processo pure per lesioni personali dolose, avendo - per l’accusa - travolto con l’auto e mandato in ospedale uno dei protagonisti della rissa stessa.

L’episodio era avvenuto a Inverigo nel novembre 2024. Ad affrontarsi in una sorta di guerriglia da strada con tanto di coltelli e inseguimenti dei rivali a tutto gas, almeno undici componenti dei Bandidos, quattordici Hells Angels e quattro Iron Eagles. I Bandidos - stando alla ricostruzione - si erano presentati all’esterno di un locale dove si erano dati appuntamento per un aperitivo gli altri due gruppi rivali. Ne era nata una battaglia - peraltro davanti a famiglie e automobilisti di passaggio terrorizzati - che aveva costretto i Carabinieri di Lurago d’Erba a intervenire in forze.

Poco più di un mese prima di quell’episodio di straordinaria violenza, i Bandidos aveva inaugurato la loro nuova clubhouse all’interno dei locali del maneggio di via Milano, lo stesso dato alle fiamme nella nottata di ieri.

Origine dolosa

Da quanto è stato possibile ricostruire, almeno in questa primissima fase di accertamenti, pare che i proprietari del maneggio tempo fa avessero invitato i bikers a lasciare i locali presi in affitto. E che gli stessi fossero al momento, almeno formalmente, in disuso. In realtà all’interno pare che i Vigili del fuoco abbiano trovato apparecchiature elettroniche e suppellettili che facciano pensare a un riutilizzo del maneggio o, quantomeno, al tentativo da parte di qualcuno di trasformarlo in un luogo di ritrovo.

Mistero, ovviamente, su chi potesse aver interesse a danneggiare i titolari della proprietà data alla fiamme. Ciò che è certa è l’origine dolosa del rogo. La squadra investigativa dei pompieri già ieri ha effettuato un lungo sopralluogo per comprendere il punto di innesco. Sicuramente i Carabinieri hanno trovato una porta forzata dall’esterno. Mentre i Vigili del fuoco avrebbero trovato tracce di combustibile. Che non lasciano spazio ai dubbi su una mano che, volutamente, ha voluto lanciare un messaggio, vendicarsi per chissà cosa oppure creare danni per una ritorsione.

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