L’istituto San Vincenzo al Festival dell’Innovazione scolastica
Erba. I ragazzi hanno presentato un progetto che utilizza l’intelligenza artificiale
Lettura 1 min.Erba
Importante riconoscimento nazionale per l’Istituto San Vincenzo di Erba, che è stata selezionata tra le 75 scuole italiane ammesse al Festival dell’Innovazione Scolastica 2026, in programma a Valdobbiadene dal 4 al 6 settembre. La comunicazione ufficiale è arrivata nei giorni scorsi dal Comitato Scientifico del Festival, che ha inserito il progetto erbese nella categoria “Esperienza didattica avanzata – Poster”, dedicata alle pratiche educative più innovative del panorama scolastico nazionale. Il risultato assume un valore particolare perché premia una proposta nata direttamente dall’esperienza quotidiana in classe e dalla volontà di sperimentare nuovi strumenti per favorire l’apprendimento dei più piccoli. Il progetto selezionato, intitolato “Apprendimento della lettoscrittura con favole create con IA”, è stato ideato dalle insegnanti Francesca Iennaco e Sabrina Vanini e si rivolge agli alunni della classe prima della scuola primaria. L’iniziativa utilizza l’intelligenza artificiale come supporto alla didattica per accompagnare i bambini nel percorso di acquisizione della lettura e della scrittura.
Per ogni lettera dell’alfabeto viene infatti creata una favola originale, costruita attorno ad animali il cui nome inizia con la stessa lettera. Attraverso il racconto, i bambini imparano a riconoscere suoni, parole e grafemi in modo coinvolgente e creativo, trasformando l’apprendimento in un’esperienza narrativa capace di stimolare curiosità e partecipazione. Uno degli aspetti più originali del progetto è il forte legame con il territorio. Le storie sono ambientate tra Erba e il Lago di Pusiano, luoghi che i bambini conoscono e vivono quotidianamente.
Fa eccezione una favola ambientata in Valtellina, scelta per collegarsi alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 e per offrire agli alunni l’occasione di conoscere un’altra realtà della Lombardia attraverso il racconto. La proposta non si limita però alle attività svolte in aula. Il percorso coinvolge infatti diverse realtà locali, creando un ponte tra scuola e territorio. I bambini hanno avuto l’opportunità di incontrare falconieri per osservare da vicino il nibbio, protagonista di una delle storie, hanno partecipato ad attività sportive e prenderanno parte a una visita presso un’azienda agricola di Caslino d’Erba.
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