L’Ospedale di Erba chiude il punto nascita: calo della natalità sotto la soglia critica
Salute. I crolli dei parti portano allo stop concordato con Ats e Regione. Per il personale coinvolto sarà perseguito un percorso di ricollocazione
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Erba
Presto all’Ospedale di Erba non nasceranno più bambini. Lifenet, il gruppo proprietario della struttura, e Ats Insubria annunciano la prossima chiusura del punto nascita cittadino. La decisione segue anni di crisi sul fronte della natalità, con un numero di parti inferiore alla soglia critica dei 500: nel 2025 sono stati 320, nel 2026 non dovrebbero essere più di 250.
Obiettivo condiviso da Ospedale di Erba, Ats Insubria e Regione Lombardia è garantire continuità e sicurezza alle donne e alle famiglie del territorio. Tutte le donne in gravidanza già in carico alla struttura continueranno ad essere assistite, l’attività ambulatoriale ostetrica proseguirà regolarmente e ogni donna sarà accompagnata nel percorso verso un punto nascita della rete individuato per il parto.
Il punto nascita di Erba resterà pienamente operativo fino alla data che sarà stabilita dalla Regione Lombardia al termine dell’iter previsto. A quanto risulta a La Provincia, la chiusura effettiva dovrebbe essere tra ottobre e novembre.
L’attività ginecologica chirurgica e ambulatoriale proseguirà senza alcuna modifica. Nei prossimi mesi saranno ulteriormente sviluppate iniziative di prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico specialistica e l’attivazione di nuovi ambulatori.
Per il personale coinvolto sarà perseguito un percorso di ricollocazione per valorizzarne competenze ed esperienza professionale.
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