L’Osservatorio di Sormano diventa digitale: il telescopio si controlla da remoto e si potrà affittare online
La novità. Completata la meccanizzazione della Colma per lezioni nelle scuole e ricerche a distanza. Domenica 20 settembre l’apertura al pubblico con l’osservazione del Sole.
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Sormano
L’osservatorio della Colma si controlla da casa e a breve si potrà anche affittare. La tecnologia entra in questi giorni sempre più nell’osservatorio astronomico della Colma di Sormano. Sono infatti in fase di completamento i lavori che renderanno la struttura completamente gestibile da remoto, una novità destinata a cambiare il modo di utilizzare il polo astronomico, aprendo la strada non solo agli astrofili che potranno osservare il cielo da casa, ma anche al noleggio dell’osservatorio per attività scientifiche, didattiche e divulgative.
L’intervento riguarda il collegamento online della meccanizzazione della struttura. A breve sarà possibile controllare a distanza l’apertura della cupola, l’accensione del telescopio, il suo puntamento e tutte le principali funzioni operative, senza dover essere fisicamente presenti alla Colma. Un sistema che consentirà agli utilizzatori autorizzati di collegarsi attraverso una connessione internet e operare come se fossero davanti agli strumenti.
«Stiamo completando in questi giorni l’attivazione di un collegamento in remoto dell’osservatorio - spiega il presidente del Gruppo Astrofili Brianza Enrico Colzani, tra gli storici gestori della struttura -. Ciò ci consentirà di osservare le stelle anche da casa, avendo una password a disposizione».
Le prospettive sono ampie. «Oltre agli appassionati, il sistema permetterà di mettere a disposizione l’osservatorio per chi desidera svolgere attività di ricerca o utilizzare gli strumenti per progetti scientifici. Sarà inoltre possibile organizzare lezioni direttamente nelle scuole, collegando il telescopio alle aule attraverso una semplice connessione internet e un collegamento video. Gli studenti potranno così assistere in tempo reale alle osservazioni del cielo senza doversi spostare fino alla Colma, trasformando il telescopio in un laboratorio didattico a distanza. Potrà essere anche noleggiato come ormai avviene per tutte le strutture online, dalla California al Canada».
Il progetto rappresenta un ulteriore passo avanti per il nuovo polo astronomico, diventato rapidamente uno dei punti di riferimento per la divulgazione scientifica nel Triangolo Lariano. Accanto al moderno planetario con 43 posti a sedere, l’osservatorio continua infatti ad arricchirsi di nuove dotazioni tecnologiche, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di utilizzo durante tutto l’anno.
Nel frattempo proseguono anche le aperture al pubblico. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 20 settembre, quando la struttura tornerà ad accogliere visitatori e curiosi con un pomeriggio dedicato all’astronomia.
L’apertura è prevista alle 14.45, mentre il primo spettacolo nel planetario inizierà alle 15. Il percorso, della durata di circa 30-40 minuti, accompagnerà il pubblico in un viaggio virtuale attraverso la volta celeste, tra stelle, pianeti e satelliti, seguito dalla proiezione di un filmato divulgativo.
Successivamente, condizioni meteo permettendo, sarà possibile osservare direttamente un corpo celeste attraverso il telescopio: durante il pomeriggio il protagonista sarà il Sole, visibile grazie a uno speciale filtro H-alfa che permette di ammirare le spettacolari protuberanze solari.
Nel corso della giornata sono previsti ulteriori spettacoli alle 16, 17, 18 e 19, fino a esaurimento dei posti disponibili. Non è necessaria la prenotazione anticipata. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a sei anni, mentre dai sette anni in su il biglietto costa 10 euro.
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