Nuovo parco giochi grazie ai ristorni dei frontalieri erbesi

Investimenti . Alla città destinati 80mila euro su un totale di 1,2 milioni. Zappa (Comunità montana): «All’alzaia del Lambrone verrà creata un’area ludica con strutture destinate ai bimbi»

Con i ristorni dei frontalieri il Comune di Erba realizzerà un nuovo parco giochi sull’alzaia del torrente Lambrone, nel tratto in cui lo scorso anno è stata inaugurata un’area cani attrezzata.

Dalla Comunità Montana Triangolo Lariano - che gestisce la distribuzione dei ristorni - arriveranno 80mila euro; verranno poi finanziati i progetti di diciassette paesi del territorio, per uno stanziamento totale di 1.290.437 euro.

L’approvazione

Il progetto erbese è stato promosso dal consigliere comunale Giorgio Zappa, che è anche vicepresidente della Comunità Montana Triangolo Lariano. «La giunta della Cmtl ha approvato le richieste di finanziamento presentate da numerosi Comuni del territorio. Da spartire ci sono 1.291.437 euro di ristorni dei frontalieri, il contributo massimo per ogni paese è stato di 80mila euro a parziale copertura finanziaria dei progetti presentati» tiene a precisare Zappa.

Erba è fra i centri che riceveranno 80mila euro, a fronte di un progetto che vale complessivamente 125mila euro: il resto lo metterà il Comune. «Chiediamo questi soldi per sostituire vecchi giochi nei parchi comunali, ma soprattutto per realizzare una nuova area ludica sull’alzaia del Lambrone ad Arcellasco.

L’anno scorso in quel tratto abbiamo inaugurato un’area cani e abbiamo posato panche e tavoli, ora manca un centro di attrazione per i bambini» spiega il consigliere.

«Senza contare che in programma c’è la sistemazione di un altro tratto dell’alzaia che arriverà fino all’altezza del supermercato Iperal: avremmo poi un chilometro interamente percorribile a piedi a ridosso del fiume, un collegamento diretto fra la frazione e il centro città» conclude Zappa.

Gli altri paesi che riceveranno 80mila euro sono Albavilla (posa guardrail in via Partigiana), Caglio (messa in sicurezza di un percorso turistico fino a Rezzago), Castelmarte ed Eupilio (manutenzione strade), Lasnigo (riqualificazione ex municipio), Lezzeno (rifacimento copertura area manifestazioni), Longone al Segrino (realizzazione delle reti di drenaggio delle acque in via Valassina), Magreglio (realizzazione parcheggio via Diaz), Ponte Lambro (innovazione parco Giosia Zappa) e Proserpio (ampliamento parcheggio via 24 Maggio). La Cmtl ha stanziato poi 71.500 euro ad Albese con Cassano (stabilizzazione scarpata del torrente Torrino), 75.000 euro a Pusiano (realizzazione di una pensilina fotovoltaica al plesso scolastico) e Rezzago (realizzazione di un nuovo parcheggio in via Santa Valeria), 50.013 euro a Veleso (manutenzione della viabilità agro-silvo-pastorale), 50mila ad Asso (manutenzione area esterna centro sportivo comunale), 39.923 euro a Barni (manutenzione straordinaria sentieri).

Altri progetti

Caslino d’Erba ha presentato due progetti distinti, entrambi finanziati: 30mila euro per la messa in sicurezza della Valle di Moiana, 20mila euro per la sostituzione di un Guard Rail in via Salita Belvedere.

I contributi, come detto, vengono distribuiti dalla Comunità Montana Triangolo Lariano che raccoglie le richieste dei singoli paesi, ma i fondi arrivano dai ristorni dei frontalieri: sono una quota delle imposte sul reddito che i lavoratori italiani impiegati in Svizzera pagano oltre confine e che i Cantoni “restituiscono” all’Italia; chi lavora in Ticino ma risiede in Italia, infatti, non usufruisce se non in minima parte dei servizi svizzeri.

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