Ospedale di Erba, inaugurato il nuovo Pronto soccorso
La riorganizzazione è basata sul modello Rat (Rapid Assessment and Treatment), un processo che favorisce una valutazione clinica più rapida e una definizione immediata del percorso terapeutico più adeguato
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Dieci mesi di lavoro per ampliare e rinnovare il pronto soccorso dell’Ospedale di Erba. Il cantiere, partito la scorsa estate, ha interessato 660 metri quadrati di superficie con l’obiettivo di tagliare i tempi di attesa e rendere più confortevole l’esperienza dei pazienti. Martedì mattina il taglio del nastro alla presenza dei vertici di Lifenet, il gruppo proprietario della struttura, della direzione ospedaliera e dei rappresentanti politici del territorio.
(Foto di Luca Meneghel)
La riorganizzazione è basata sul modello Rat (Rapid Assessment and Treatment), un processo che favorisce una valutazione clinica più rapida e una definizione immediata del percorso terapeutico più adeguato.
Tra le novità spiccano una sala d’attesa e un’area triage più ampie, luminose e confortevoli, un’area ad alta complessità con due postazioni dedicate alle emergenze tempo-dipendenti e una shock room per la gestione dei traumi maggiori. Non mancano nuove sale visita e percorsi rapidi, spazi dedicati ai pazienti fragili e vulnerabili e una nuova area di osservazione breve intensiva con sei posti letto, destinata alla gestione di casi clinici risolvibili in tempi brevi evitando ricoveri non indispensabili.
(Foto di Luca Meneghel)
«Oggi è una giornata speciale, presentiamo alla comunità un pronto soccorso rinnovato con percorsi di accesso più rapidi e ambienti migliori che favoriscono una presa in carico del paziente personalizzata e umanizzata» ha detto Vincenzo Trovato, direttore generale dell’Ospedale di Erba. «Un ringraziamento va ai medici del reparto e ai colleghi di tutta la struttura che hanno continuato a lavorare in sicurezza e con dedizione in contemporanea ai lavori».
Per Riccardo Bertoletti, direttore sanitario, l’investimento nella riqualificazione del pronto soccorso - un settore che non garantisce ricavi economici - prova che «questo è un ospedale e intende restare un ospedale, un presidio fondamentale per questo territorio». Una risposta, neanche troppo velata, a chi teme che la struttura di via Fatebenefratelli possa trasformarsi prima o poi in un centro clinico privato.
(Foto di Luca Meneghel)
«Il pronto soccorso è per definizione il servizio pubblico per eccellenza, aperto 365 giorni all’anno, 24 ore su 24» ha ricordato il primario Fausto Fazzini. «Le emergenze che vediamo nelle serie tv sono solo una piccola parte del nostro lavoro, gran parte degli utenti che arrivano sono persone che non sanno a chi altro rivolgersi perché sole o perché non trovano altre risposte sul territorio. Due sono le nostre priorità: garantire una risposta più rapida ai bisogni di salute della popolazione e promuovere un’autentica umanizzazione delle cure».
(Foto di Luca Meneghel)
Prima del taglio del nastro ha preso la parola Nicola Bedin, amministratore delegato di Lifenet. «Questo investimento ci è stato suggerito dagli utenti e dai professionisti dell’Ospedale di Erba, festeggiamo la fine dei lavori a un anno dall’inaugurazione della nuova radiologia con tac e risonanza magnetica all’avanguardia. L’auspicio è di ritrovarci qui ogni estate per celebrare nuovi traguardi».
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