Ponte Lambro, il Comune vuole rinnovare il parco Giosia Zappa

Coinvolto anche il piccolo Parco delle Farfalle. I progetti sono pronti, per un investimento complessivo di 166.997 euro che l’amministrazione conta di coprire in gran parte con i fondi di ristorno dei tributi dei frontalieri

Pontre Lambro

Il Comune di Ponte Lambro vuole rinnovare il Parco Giosia Zappa, l’area verde più grande del paese, e il piccolo Parco delle Farfalle. I progetti sono pronti, per un investimento complessivo di 166.997 euro che l’amministrazione conta di coprire in gran parte con i fondi di ristorno dei tributi dei frontalieri distribuiti dalla Comunità Montana Triangolo Lariano e con le somme messe a disposizione da Regione Lombardia attraverso un bando destinato all’implementazione dello sport fra i giovani.

Per quanto riguarda il Parco Giosia Zappa di via Castelletti, il Comune di Ponte Lambro ha chiesto alla Comunità Montana Triangolo Lariano 80mila euro, che verranno messi a disposizione attingendo dai ristorni frontalieri. Il Comune metterà 42.590 euro di tasca propria.

«L’intervento - spiega il sindaco Ettore Pelucchi - è finalizzato al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e dell’inclusività del giardino pubblico. Il progetto prevede il rinnovo delle attrezzature ludiche e delle pavimentazioni, la riqualificazione del verde e dei servizi, la realizzazione di nuove aree destinate allo studio e al picnic».

Quanto al Parco delle Farfalle, posto fra via Pascoli e via Carducci a breve distanza dagli istituti scolastici del paese, l’obiettivo è realizzare un’area fitness attrezzata: il costo preventivato è 44.407 euro. «In questo caso, chiederemo un finanziamento a Regione Lombardia, che ha aperto un bando destinato alle aree sportive per i giovani» dice Pelucchi.

È prevista la posa di una stazione di calisthenics per l’esercizio a corpo libero, e di tre macchine fisse per allenare diverse parti del corpo. «Prevediamo anche l’installazione di tre telecamere, posizionate sui pali dell’illuminazione pubblica esistenti, per favorire la fruizione in sicurezza dell’area» conclude il sindaco.

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