«Restiamo umani»: il messaggio di Vittorio Arrigoni torna nel Comasco

Senna Comasco Il Giro d’Italia della Pace fa tappa in paese con una serata dedicata al giornalista ucciso a Gaza. Il 1° ottobre la testimonianza della madre Egidia Beretta

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Senna Comasco

Passa anche da Senna Comasco, il Giro d’Italia della Pace. E lo fa con una serata per ricordare Vittorio Arrigoni, attivista, giornalista e scrittore che, in vita, saltuariamente, ha anche frequentato anche il Canturino. E “La pace ci riguarda” è una serata speciale organizzata dal Comune di Senna in collaborazione con il Coordinamento Comasco per la Pace, come le altre iniziative del Giro in provincia. Una serata che sarà un dialogo intimo e profondo con Egidia Beretta, madre di “Vik”, ucciso a Gaza nel 2011, di cui viene ricordato il celebre messaggio nella frase che lui stesso usava nei suoi articoli, “Restiamo umani”.

L’appuntamento rappresenta un’occasione di riflessione aperta a tutti e la partecipazione è a ingresso gratuito. L’incontro si terrà giovedì 1° ottobre alle 20.45 al Centro Sociale di Senna, al civico 46 di via Roma. Sostenitore della soluzione binazionale come strumento di risoluzione del conflitto israelo-palestinese, pacifista, Arrigoni si era trasferito nella Striscia di Gaza per documentare le condizioni della popolazione. Fu rapito e ucciso il 14 aprile 2011 da un gruppo terrorista dichiaratosi afferente all’area jihādista salafita, che lo accusò di essere entrato a Gaza “per diffondere la corruzione”, minacciandone l’uccisione e chiedendo in cambio della sua liberazione la scarcerazione del loro capo, lo sceicco Abu al Walid al Maqdisi, e di alcuni militanti jihādisti detenuti nelle carceri palestinesi. Il cadavere di Arrigoni fu ritrovato il giorno successivo dalle milizie di Hamas nel corso di un blitz in un’abitazione di Gaza.

Il Giro è promosso dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani insieme alla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e alla Fondazione PerugiAssisi, la stessa che organizza ogni due anni la marcia delle pace. E, nell’anno di pausa, il Giro. «”La pace ci riguarda”, l’idea è che la pace sia qualcosa di cui si devono occupare tutti, poi è stata la ragione di vita di Vik - dice l’assessore alla cultura di Senna Valentina Orsucci - Avevo già avuto modo di partecipare a un incontro con sua madre, e la vicenda di Vittorio Arrigoni è qualcosa che mi ha toccato tantissimo. Bisogna parlare di lui, portare in giro il suo pensiero».

Come riferisce Roberto Caspani, presidente del Coordinamento Comasco per la Pace, «in provincia enti locali e associazioni sono sensibili al tema della pace, di loro propongono iniziative sul territorio. La sensibilità c’è».

Il programma del “Giro d’Italia per la Pace” prevede un fitto calendario di eventi tra settembre e ottobre nella provincia di Como. Solo per limitarsi ai primi giorni: domenica 20 settembre, a Villa Guardia, alle 14, a L’Isola che c’è, l’arrivo della fiaccola. A Merone, sempre domenica, alle 17 messa e cena sociale in oratorio, lunedì 21 attività con i bambini. Martedì 22, a Lurago d’Erba, dalle 10.30 marcia della pace fino in Comune; dalle 16 attività in biblioteca, messa e incontro pubblico. Martedì 22, a Lurate Caccivio, alle 17 incontro pubblico; mercoledì 23, dalle 11, la messa a dimora dell’Ulivo della Pace insieme alla città di Musquefa e attività con le scuole.

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