Ricoveri e interventi entro i 30 giorni: l’ospedale di Erba fa centro
Erba I dati dei primi sette mesi di attività di quest’anno: tempi rispettati per 155 casi bisognosi di cure urgenti. Protesi ad anca e ginocchio: attese anche oltre i 60 giorni
Lettura 1 min.erba
Nei primi sette mesi dell’anno, l’Ospedale di Erba è riuscito a garantire 155 ricoveri urgenti entro il termine massimo di 30 giorni previsto dal Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (Pngla). È andata male, invece, con 18 ricoveri per interventi di protesi di anca o ginocchio: in questo caso le attese medie sono state superiori ai 60 giorni.
I dati aggiornati, relativi al periodo gennaio-luglio 2026, sono stati pubblicati nei giorni scorsi dall’Ospedale di Erba, a seguito di un rilevamento effettuato il 3 agosto. La tabella comprende 13 tipologie di intervento a campione, monitorate costantemente dal governo attraverso il Piano nazionale delle liste d’attesa per verificare che le strutture ospedaliere garantiscano ricoveri rapidi.
Si parla infatti di interventi di classe A, quelli che richiedono il ricovero entro 30 giorni a partire dalla data della prescrizione firmata dal medico di medicina generale o dallo specialista. Sono insomma casi clinici che potrebbero aggravarsi rapidamente e dunque vanno trattati nel più breve tempo possibile.
La buona notizia è che a Erba tutti gli interventi oncologici di classe A, quelli da affrontare il prima possibile per scongiurare la propagazione di metastasi, sono garantiti ampiamente entro i 30 giorni.
Nei primi sette mesi del 2026 sono stati effettuati 47 interventi urgenti per tumore maligno alla mammella, con un’attesa media di 16,5 giorni per il ricovero; seguono 11 interventi per tumore maligno al colon (18,7 giorni di attesa medi), 7 per tumore maligno al polmone (16,1 giorni di attesa), 5 per tumore maligno alla prostata (7,8 giorni di attesa), 3 per tumore maligno al retto (14 giorni di attesa) e uno per tumore maligno alla tiroide (26 giorni di attesa).
In ambito cardiocircolatorio, sono state effettuate 40 coronarografie urgenti con 14,8 giorni di attesa media per il ricovero e 38 angioplastiche coronariche con attesa media di 28,8 giorni. Tra gli altri interventi monitorati dal Pngla, spiccano tre colecistectomie laparoscopiche effettuate con attesa media di 28 giorni.
Le note dolenti riguardano 18 interventi fra protesi d’anca (11) e di ginocchio (3): nel primo caso l’attesa media per il ricovero è stata di 69,3 giorni, nel secondo caso di 66,1 giorni. Essendo interventi prescritti in classe A, andavano effettuati entro 30 giorni.
«Ad oggi - fa sapere Lifenet Healthcare, il gruppo proprietario dell’ospedale erbese - non registriamo reali criticità. L’innalzamento della media dei giorni di attesa relativa alla classe A è infatti riconducibile a un numero complessivo molto esiguo di casi, pari a 18». La società fa presente poi che «in linea generale le protesi vengono assegnate alla classe di priorità B, con un’attesa prevista entro 60 giorni». Insomma, le protesi prescritte in classe A - molto urgenti - sono una rarità.
«I casi che hanno determinato il superamento della soglia sono stati riprogrammati per esigenze organizzative e cliniche sopravvenute, non riconducibili all’operato dei nostri chirurghi. Si tratta quindi di situazioni puntuali che non rappresentano una criticità strutturale nell’organizzazione dell’attività chirurgica» conclude Lifenet.
© RIPRODUZIONE RISERVATA