Tre furti in tre giorni e riprende la polemica sulla sicurezza a Canzo

Il caso. Il capogruppo della minoranza Pantaleoni: «La situazione è preoccupante, È necessario riattivare e rendere pienamente operativo al più presto il sistema di videosorveglianza»

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Canzo

Tre furti in tre giorni, una varietà di colpi, di piccola entità, comunque decisamente fastidiosi. Diverse le modalità ma è un unico l’effetto ricavato: riaccendere il dibattito sulla sicurezza a Canzo.

Tra un colpo in abitazione, l’ennesimo furto con destrezza durante il mercato e una Renault Clio ritrovata senza ruote nel parcheggio del cimitero, cresce la preoccupazione in paese. Episodi che si inseriscono in una scia di casi analoghi già registrati negli ultimi mesi, dai ripetuti furti di pneumatici alle catenine d’oro strappate con destrezza alle persone anziane.

La settimana si è aperta lunedì sera, intorno alle 21, con un furto in un’abitazione di via Gavazzi. I malviventi hanno approfittato dell’assenza dei proprietari per entrare nella casa e rubare prima di allontanarsi.

Mercoledì mattina, durante il mercato settimanale, è invece entrata in azione una ladra con una tecnica ormai già vista in altre occasioni. Nei pressi dell’oratorio femminile una donna ben vestita si è avvicinata a un’altra persona fingendo di fare conversazione. Con una mano appoggiata sulla spalla della vittima è riuscita a sfilarle una catenina d’oro senza che questa si accorgesse immediatamente del furto. Un raggiro che non rappresenta un caso isolato: episodi simili sono già avvenuti più volte a Canzo negli ultimi tempi.

Sempre mercoledì è arrivata anche la scoperta dell’ennesimo furto di pneumatici. Una Renault Clio parcheggiata nella zona del cimitero è stata trovata poggiata su blocchi. Anche questo tipo di colpo non è nuovo: già tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 si erano moltiplicati i furti di gomme, in particolare ai danni di Fiat Panda, e quello della Clio rappresenta almeno il quarto episodio della stessa tipologia.

L’escalation ha provocato la reazione del gruppo di minoranza Canzo Futura, che chiede un cambio di passo sul fronte della sicurezza.

«La situazione è preoccupante, soprattutto in un Comune di circa 5.200 abitanti. È necessario riattivare e rendere pienamente operativo al più presto il sistema di videosorveglianza, che può rappresentare un importante strumento di supporto all’attività delle Forze dell’Ordine», dichiara il capogruppo Elia Pantaleoni.

Il gruppo sollecita inoltre un rafforzamento del presidio della Polizia Locale, sottolineando la persistente carenza di personale. «Come più volte dichiarato pubblicamente dal sindaco Giulio Nava e dalla sua maggioranza, a Canzo non ci sarebbe un particolare problema di sicurezza – conclude Pantaleoni -. I fatti di questi giorni raccontano però una situazione che merita attenzione e risposte. La sicurezza dei cittadini non può essere rimandata». Nessuna risposta dall’amministrazione

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