Treni, stop a lavori e bus sostitutivi. Ma biglietti e abbonamenti più cari
Trasporti Dopo il cantiere per potenziare la linea, la circolazione sulla Milano-Asso è regolare. Aumenti delle tariffe del 4% tengono conto di inflazione e un’indagine di “customer satisfaction”
Lettura 2 min.Erba
La buona notizia è che dopo mesi di cantieri, bus sostitutivi e servizi ridotti, sulla Milano-Asso si torna a viaggiare regolarmente.
La cattiva notizia è che da settembre biglietti e abbonamenti costano di più: Regione Lombardia ha disposto un aumento medio di poco inferiore al 4 cento, che tiene conto dell’inflazione e dei risultati di un’indagine di “customer satisfaction” considerati positivi.
L’aumento dei prezzi è stato deliberato il 13 luglio dalla giunta regionale ed è entrato in vigore il primo giorno di settembre, giusto in tempo per la ripresa delle attività lavorative e delle scuole. Ecco cosa cambia sul territorio erbese, che ha stazioni comprese in tre diverse fasce di prezzo (le fasce sono definite in base alla distanza da Milano Cadorna).
Le modifiche
Da Asso e Canzo i biglietti passano da 6,10 a 6,30 euro, gli abbonamenti mensili da 97 a 101 euro. Da Caslino d’Erba, Castelmarte, Ponte Lambro e dalla città di Erba, i biglietti passano da 5,20 a 5,40 euro, gli abbonamenti da 88 a 91 euro. Da Merone, Lambrugo e Lurago d’Erba, l’incremento è rispettivamente da 4,40 a 4,60 euro e da 77 a 80 euro.
Con le nuove tariffe per andare e tornare in giornata da Erba a Milano si spendono 10,80 euro, che salgono a 12,60 euro per un biglietto di andata e ritorno da Asso a Milano. Non è poco, anche se visti i prezzi raggiunti da benzina e gasolio in questi mesi il treno resta il mezzo più conveniente (a meno che non si condivida l’automobile fra due o tre persone persone, ma bisogna comunque considerare il costo del parcheggio a Milano).
Resta in ogni caso il rammarico per un aumento che sulla Milano-Asso arriva dopo mesi di disagi, causati dai cantieri in corso sulla linea (sono stati effettuati interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza dei binari e per il potenziamento infrastrutturale del nodo di Seveso). Per tutta l’estate, i pendolari in partenza da Asso e Erba sono stati costretti a utilizzare due treni e un bus sostitutivo per arrivare a destinazione, con tempi di percorrenza che hanno raggiunto e spesso superato le due ore.
Il sondaggio
Nella deliberazione del 13 luglio con cui la giunta regionale lombarda ha approvato l’aumento tariffario, si legge che l’adeguamento dei prezzi - oltre che dall’inflazione - è giustificato anche dai risultati positivi dell’indagine di “customer satisfaction” effettuata nell’autunno 2025 dalla società esterna Predicta srl.
L’indagine è stata effettuata a livello regionale e vale per tutte le linee: particolari disagi su una singola linea, come è avvenuto sulla Milano-Asso, non hanno quindi grossa influenza sul risultato generale.
Quanto ai tempi di percorrenza, ora che i lavori sulla linea sono terminati i pendolari tornano a viaggiare secondo gli orari standard: 80 minuti per la tratta Asso-Cadorna, 67 minuti per la tratta Erba-Cadorna, al netto di ritardi e imprevisti che sono sempre dietro l’angolo. Ma solo il fatto di poter utilizzare un singolo treno, senza bus sostitutivi per aggirare i cantieri, è un bel passo avanti anche in vista dell’imminente ripresa delle scuole e delle università.
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