Urla in Municipio: acceso diverbio con un vigile a Valbrona

La scorsa domenica mattina all’interno del municipio di Valbrona si è verificato un acceso diverbio tra il vigile Carlo Natella e un uomo del paese già conosciuto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti episodi in cui sarebbe andato in escandescenza

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Valbrona

«Le urla si sentivano fino alla vicina strada provinciale». La scorsa domenica mattina all’interno del municipio di Valbrona si è verificato un acceso diverbio tra il vigile Carlo Natella e un uomo del paese già conosciuto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti episodi in cui sarebbe andato in escandescenza. Secondo quanto emerso, tra i due sarebbero volate parole molto pesanti, tanto da richiamare l’attenzione anche all’esterno del palazzo comunale. Nonostante le voci circolate in paese, sembra non si sarebbe però mai arrivati alle mani. Al termine della vicenda è comunque partita una denuncia nei confronti del valbronese.

All’origine dell’episodio ci sarebbe un controllo effettuato dallo stesso agente di polizia locale nei confronti della compagna dell’uomo, fermata mentre era alla guida di un’auto risultata con due problematiche amministrative rilevanti, tra cui un fermo amministrativo. Dopo il controllo, il vigile avrebbe invitato la donna a presentarsi in municipio per chiarire la situazione. La macchina infatti, ovviamente, non poteva circolare. Al suo posto, però, si è presentato il compagno.

Da lì sarebbe nato un confronto rapidamente degenerato in un alterco molto acceso. In municipio, in quel momento, non erano presenti altre persone oltre ai due protagonisti della vicenda. A ricostruire quanto accaduto è lo stesso Carlo Natella, che tende comunque a ridimensionare l’episodio: «Ho fermato una macchina con due problemi rilevanti e ho chiesto alla compagna di passare in Comune. Tutto è avvenuto domenica mattina, però, al posto della donna si è presentato l’uomo e ne è nato un alterco in ufficio. In municipio non c’era nessun altro oltre a noi due, non capisco come possa essere diventata pubblica la vicenda. Io ho sporto denuncia anche per tutelarmi».

L’uomo coinvolto sarebbe già noto in paese proprio per alcuni precedenti episodi caratterizzati da comportamenti sopra le righe. La vicenda ha inevitabilmente alimentato commenti e discussioni tra i residenti, anche per il clamore suscitato dalla lite avvenuta all’interno del palazzo comunale.

Sulla questione l’amministrazione comunale preferisce mantenere il massimo riserbo. Il vicesindaco di Valbrona, Arianna Zappa, non entra nel merito dell’accaduto: «Non abbiamo alcun commento da rilasciare. L’amministrazione non fa dichiarazioni: si tratta di un fatto amministrativo che riguarda una persona e che avrà eventuali conseguenze legali».

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