(Foto di archivio)
Il caso Segnalata la «mancata o ritardata consegna della corrispondenza ordinaria, delle raccomandate e degli atti giudiziari, la distribuzione a singhiozzo della posta e il rilascio degli avvisi di giacenza senza che venga effettuato il tentativo di consegna con relativa citofonata al domicilio». Per le Poste «il servizio risulta regolare»
Lettura 1 min.Valbrona
La mobilitazione dei cittadini contro i disservizi postali che da mesi stanno creando disagi in paese e in Valassina diventa una raccolta firme. In diversi locali si potrà firmare per una settimana il modulo. Nel testo si evidenziano «la mancata o ritardata consegna della corrispondenza ordinaria, delle raccomandate e degli atti giudiziari, la distribuzione a singhiozzo della posta e il rilascio degli avvisi di giacenza senza che venga effettuato il tentativo di consegna con relativa citofonata al domicilio». Si chiede poi l’introduzione di un Postamat.
A fare il punto è Dino Zizzo, tra i promotori della petizione, che ringrazia le attività commerciali che hanno deciso di mettere a disposizione i propri spazi per consentire la raccolta delle adesioni.
«I moduli sono disponibili alla Farmacia dottor Brioschi di via Roma, al Trento’s Bar presso il centro sportivo, all’Albergo Sala, all’edicola di via Vittorio Veneto, al centro ricreativo di Osigo, alla Bottega di via San Rocco, alla Macelleria Barindelli e alla salumeria di via Vittorio Veneto. A tutti loro va il nostro ringraziamento per la disponibilità e per aver compreso l’importanza di un’iniziativa che nasce nell’interesse dell’intera comunità».
Zizzo si è fatto promotore della raccolta firme perché colpito dal disservizio: «Io ho una raccomandata che mi è stata spedita nei primi giorni di marzo e che mi è arrivata soltanto il 25 maggio – racconta Zizzo –. Si trattava di documenti importanti legati a mio figlio, che ha delle problematiche. Ho ricevuto inoltre una lettera di Banca Intesa inviata l’11 gennaio e recapitata soltanto in questi giorni. In una sola giornata poi mi sono state consegnate quindici lettere che coprivano circa venti giorni di corrispondenza arretrata».
«La raccolta di firme dura una settimana – sottolinea Zizzo – e si chiede la collaborazione di tutti. Più adesioni riusciremo a raccogliere, più forte sarà il segnale che invieremo. Si tratta di un problema che riguarda molte famiglie e numerose attività del territorio». In una decina hanno rimarcato problematiche simili a quelle di Zizzo.
Il promotore dell’iniziativa lancia inoltre un appello alla cittadinanza per trovare volontari disposti a dare una mano nelle prossime fasi del percorso. «Chiedo anche la disponibilità di qualcuno che mi aiuti a seguire l’andamento della raccolta di firme e, successivamente, gli altri passaggi necessari», conclude.
L’obiettivo è quello di presentare un reclamo collettivo ben documentato, chiedendo risposte concrete sui disservizi segnalati e un miglioramento del servizio postale a beneficio di tutti i residenti di Valbrona e della valle. Poste non ritiene vi siano in questo momento problemi: «Poste Italiane informa che non sono emerse, al momento, anomalie o giacenze nella zona indicata. L’Azienda segnala che in passato potrebbero essersi verificati alcuni rallentamenti nel servizio di recapito, ma che attualmente il servizio risulta regolare. Al fine di approfondire ulteriormente quanto segnalato, è stato avviato un monitoraggio del servizio sul territorio per individuare eventuali anomalie».
© RIPRODUZIONE RISERVATA