Vetri rotti e acqua dal soffitto, sos per la palestra Bomman

Erba In consiglio comunale la denuncia di Alberto Ciceri (Pd): la struttura è usata anche dalle scuole. Il sindaco: «Serve più cura da parte di chi la utilizza, dal Comune 5 milioni per gli edifici pubblici»

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Erba.

I vetri delle finestre sono rotti, i buchi coperti da un cartone.

L’acqua dal tetto cade sul campo, negli spogliatoi ci sono perdite dai rubinetti e dagli scarichi. La palestra comunale Marco Bomman di Erba alta è in pessime condizioni: lunedì sera, in consiglio comunale, il capogruppo del Pd Alberto Ciceri ha proiettato una serie di fotografie che parlano da sole. Il sindaco Mauro Caprani non nega i problemi, ma chiede maggior attenzione a chi utilizza la struttura.

Prima elencare i problemi, dando voce al consigliere Ciceri, è bene inquadrare la struttura. La palestra comunale Marco Bomman è in via Bassi nella frazione di Erba alta, di fianco all’asilo nido Magolibero, ed è utilizzata da centinaia di persone ogni settimana.

Gli studenti

Tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, in palestra vanno gli studenti del liceo linguistico e delle scienze umane Carlo Porta; due pomeriggi alla settimana è utilizzata dagli alunni della scuola primaria di Crevenna. Fra gli utenti ci sono poi alcune associazioni: Il Melograno, l’Unione Sportiva San Maurizio, Cdg Volley, Sci Club, Tiro con l’arco.

«Da diversi mesi riceviamo segnalazioni sul pessimo stato della palestra, sia per quanto riguarda la manutenzione straordinaria che per quella ordinaria. Abbiamo effettuato delle verifiche e abbiamo raccolto alcune fotografie molto indicative» ha detto Ciceri. «Ci sono vetri con scheggiature o rotti, il cartone copre le parti mancanti: sono gli stessi vetri di quando andavo io a scuola, probabilmente gli stessi di quando è stata realizzata la struttura».

E ancora: «Ci segnalano perdite dai rubinetti e dagli scarichi negli spogliatoi, soffioni delle docce completamente ricoperti dal calcare. All’ingresso c’è un telefono nuovo da tre anni, ma non è mai entrato in funzione perché non vanno i collegamenti. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, impossibile non citare le infiltrazioni dal tetto: quando piove, l’acqua finisce sul campo da gioco e sulla testa degli utenti».

I vandali

Il capogruppo del Pd cita anche «alcuni tentativi di effrazione, probabilmente a scopo vandalico perché all’interno non c’è proprio nulla da rubare. Questa è la situazione, l’amministrazione comunale lo sa da mesi: perché non è ancora stato fatto nulla?».

Ha risposto il sindaco. «Prima di tutto separiamo la manutenzione ordinaria dalla straordinaria. Se parliamo di ordinario, quest’anno sono state cambiate sei tavolette dei water e tre vetri, sono stati sostituiti o puliti diversi soffioni delle docce. I vetri rotti che vedete anche nelle fotografie sono sempre causati da colpi di pallone: chiedo alle scuole e alle associazioni che utilizzano la struttura di segnalarci subito la rottura di un vetro o eventuali problemi, così da poter organizzare al meglio la manutenzione» ha detto il sindaco.

Arrivare con un lungo elenco di criticità dopo mesi di mancate segnalazioni, osserva Caprani, non aiuta: così facendo, anche l’ordinario diventa straordinario. «Quanto alle perdite d’acqua dalla copertura, e parliamo di manutenzione straordinaria, ne siamo consapevoli. Non siamo ancora riusciti a intervenire alla palestra di via Bassi, ma in questi quattro anni abbiamo risolto molti altri problemi delle strutture comunali».

Interventi del valore complessivo di cinque milioni di euro. «Abbiamo sostituito le caldaie in tutti gli edifici pubblici, abbiamo isolato la copertura dell’asilo nido Magolibero che aveva problemi simili alla palestra Bomman, lo stesso stiamo per fare alla scuola primaria di via Riazzolo. E ancora abbiamo messo in sicurezza la palestra di via Battisti e la scuola dell’infanzia di Bindella. Questo per dire che siamo attenti allo stato degli edifici pubblici, ma in soli quattro anni tutto non si può fare».

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