Controllo di vicinato a Merone: il Comune avvia il progetto e sfata i pregiudizi

Comunità Nessuna operazione di pattugliamento o sostituzione dei cittadini alle forze dell’ordine. Una serata per parlare di sicurezza e di attenzione al proprio quartiere, oltre che di aiuto reciproco tra residenti

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Merone

Il progetto di controllo del vicinato sul territorio comunale entra nel vivo: si raccolgono le iscrizioni. Presentato venerdì scorso nella sala civica del Comune di Merone, durante una serata informativa che ha visto la partecipazione di amministratori, cittadini e rappresentanti delle forze dell’ordine, il controllo di vicinato passa ora alla parte esecutiva.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, punta a rafforzare la collaborazione tra residenti, Comune e forze dell’ordine attraverso la creazione di una rete di cittadini attenti e responsabili, in grado di segnalare situazioni anomale o potenziali criticità presenti sul territorio.

Benefici riscontrati in altri comuni

All’incontro sono intervenuti i responsabili provinciali dell’associazione Controllo del vicinato (ACdV) e il maresciallo Gianfranco Mastroianni, che hanno illustrato nel dettaglio le finalità del progetto, le modalità operative e i benefici già riscontrati nei numerosi comuni che hanno aderito all’iniziativa. Durante la serata sono stati chiariti anche alcuni aspetti fondamentali del funzionamento del sistema, spesso oggetto di equivoci.

Attenti agli equivoci: nessun pattugliamento

Il controllo del vicinato, infatti, non prevede attività di pattugliamento o interventi diretti da parte dei cittadini e non si sostituisce in alcun modo alle forze dell’ordine. L’obiettivo è invece quello di favorire una maggiore attenzione verso ciò che accade nel proprio quartiere, promuovendo la comunicazione tra vicini e la tempestiva segnalazione di situazioni sospette agli organi competenti.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche della situazione della sicurezza a Merone e delle azioni già intraprese dall’amministrazione comunale negli ultimi anni. Il sindaco Alfredo Fusi ha illustrato gli investimenti per migliorare il controllo del territorio. «La sicurezza è un bene comune» è stato il messaggio emerso con forza durante la serata. Proprio per questo l’amministrazione invita i cittadini ad aderire numerosi al progetto.

Qui il link al modulo da compilare per aderire al progetto

Per favorire la partecipazione, il Comune ha messo a disposizione sui propri canali il materiale informativo illustrato anche durante l’incontro e il modulo di adesione. Una volta compilato, il documento potrà essere inviato tramite posta elettronica all’indirizzo e-mail: [email protected] oppure consegnato presso l’Ufficio Anagrafe o la Polizia Locale negli orari di ricevimento al pubblico. Il file da compilare si può trovare cliccando qui.

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