Nuovo trend sportivo: meno gare, più fitness
Il rapporto “Sport Svizzera 2026”: oltre la metà degli elvetici fa attività Orientamento su benessere e salute rispetto all’agonismo tradizionale
Lo sport cambia e in Svizzera crescono gli sportivi che scelgono le attività più soft rispetto a quelle che piacevano molto negli anni passati, più competitive e prestazionali; ad essere preferite sono le discipline di fitness, legate alla salute, all’esperienza e alla convivialità.
Popolarità del calcio
in lieve flessioneSecondo il rapporto Sport Svizzera 2026, il calcio è praticato dal 5,7% della popolazione residente, registrando una leggera flessione rispetto al passato. La disciplina presenta un’età media di 35 anni e una marcata predominanza maschile, con una quota di donne inferiore al 10%. Viene svolto con una frequenza media di 40 giorni all’anno ed è considerato lo sport principale dal 2,3% dei residenti, mantenendo una popolarità uniforme in tutte le regioni linguistiche.
Il rapporto più recente in materia, “Sport Svizzera 2026” ha messo sul tavolo i cambiamenti sul piano dei motivi, dei setting, dei desideri, della spesa e degli infortuni in relazione allo sport sottolineando come, negli ultimi sei anni, l’attività sportiva della popolazione svizzera si sia stabilizzata a un livello elevato ponendo la Confederazione tra i Paesi più sportivi d’Europa.
Il documento ha anche evidenziato le differenze tra i vari gruppi di popolazione, disparità emerse da un’indagine condotta su circa 15.000 intervistati, selezionati in modo casuale, in rappresentanza della popolazione svizzera di età pari o superiore a 15 anni. Il quadro emerso è quello di svizzeri che per il 52% praticano sport molto attivamente, diverse volte alla settimana per almeno tre ore complessive e del 17% che invece non pratica sport.
Con il 52% della popolazione che fa attività fisica più volte a settimana, la Confederazione si colloca tra i Paesi più attivi d’Europa
L’indagine è stata condotta con la collaborazione di diversi attori: coordinata e finanziata dall’Ufficio federale dello sport (UFSPO) con la collaborazione di Swiss Olympic, l’Ufficio prevenzione infortuni (upi) e l’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) e con il fattivo supporto dell’Ufficio federale di statistica (UST). Al rilevamento hanno partecipato in qualità di partner SvizzeraMobile, Sentieri Svizzeri, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) e Swiss Sport Integrity. Inoltre, 11 Cantoni (BE, BL, GR, NE, NW, SG, SZ, TG, VD, ZG, ZH) e quattro Città (Zurigo, Winterthur, San Gallo, Rapperswil-Jona) hanno contribuito consentendo studi di approfondimento grazie a rilevamenti supplementari a livello cantonale e regionale.
“Sport Svizzera” viene condotta ogni sei anni tra tutta la popolazione dal 2000 e in 25 anni ha verificato che la pratica dell’attività sportiva si è espansa in modo dinamico, ma si è anche differenziata in quanto a maggiore varietà di discipline, motivi e offerte disponibili.
Un altro aspetto interessante del lavoro di indagine ha riguardato le preferenze degli svizzeri in tema di discipline sportive e il coinvolgimento di fasce di popolazione che, in passato, non svolgevano sport; l’aumento del numero di praticanti ha anche trasformato il mondo dello sport che ha studiato nuove offerte con obiettivi differenti, ma anche con modi diversi di organizzare le attività stesse.
Come accennato sopra e specificato all’interno del rapporto «se il passato vedeva in cima alla classifica gli sport di prestazione e agonistici praticati nell’ambito delle società sportive, oggi il panorama sportivo si configura come un insieme articolato e variato di attività orientate al fitness, alla salute, all’esperienza e alla convivialità, praticate in contesti e forme molto diversi. L’apertura dello sport ne ha ulteriormente accelerato la crescita, permettendo di coinvolgere nuove cerchie della popolazione» ma è anche vero che “oggi si delinea la fine di questa dinamica. Non è ancora chiaro se si andrà verso un consolidamento, uno stallo oppure un’inversione di tendenza. Appare tuttavia evidente che sono in atto cambiamenti che richiedono nuovi modelli interpretativi” si legge nell’indagine.
Il documento “Sport Svizzera 2026” mostra anche i cambiamenti in atto nella scelta e la fruizione delle attività sportive e nel comportamento sportivo della popolazione svizzera che appare condizionato dalle diverse motivazioni, dai desideri, dai costi delle attività e dagli infortuni in relazione allo sport.
La realizzazione e la direzione scientifica dell’indagine statistica sono curate dall’Osservatorio svizzero dello sport, c/o Lamprecht & Stamm Sozialforschung und Beratung e la raccolta dei dati, compresa la programmazione e lo svolgimento delle interviste CAWI e CATI, è stata affidata a YouGov Svizzera (ex Link Institut).
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