CI AVETE EMOZIONATO: I MOMENTI PIÚ ESALTANTI DELLA STAGIONE
Dopo aver raggiunto lo straordinario successo della qualificazione in CHAMPIONS LEAGUE, riavvolgiamo il nastro per rivivere i momenti iconici di un’annata storica sotto tutti i punti di vista
Lettura 1 min.Como
L’ultimo triplice fischio, un’altra stagione è finita. E quindi è giusto riavvolgere il nastro per rivivere i momenti iconici di un’annata storica sotto tutti i punti di vista. Abbiamo scelto cinque momenti significativi rimasti nella testa e nel cuore dei tifosi per riassumere il film dell’Europa. Emozioni forti che, in un modo o nell’altro, hanno reso unica la stagione azzurra. Iniziamo.
La punizione di Nico
Como-Lazio 2-0. Prima di campionato, pieno agosto. In quel momento abbiamo capito che la stagione del Como sarebbe stata speciale. Vedere la squadra così dominante in tutte le zone del campo, pressare su ogni pallone, mantenere un ritmo altissimo già a inizio anno, è stato un preludio di quello che sarebbe successo nei mesi successivi. La punizione di Nico è stata una gemma che ha fatto alzare in piedi tutti allo stadio. Che gol. Che emozione.
Il tiro a giro di Baturina
Como-Bologna 1-1. Un momento fondamentale della stagione. Quella rete ha consentito al Como di rimanere imbattuto in casa, ma soprattutto di cambiare completamente il destino del talento croato in maglia lariana. Da quel giorno Baturina è diventato un’altra cosa. Un gol pazzesco, “alla Del Piero”, arrivato all’ultimo minuto. Cosa c’è di più bello di pareggiare così?
La mano di Butez
Quarti di finale di Coppa Italia a Napoli. Dopo 120 minuti estenuanti si va ai rigori. Tra i tifosi c’è grande preoccupazione dopo i diversi errori che hanno visto protagonisti ai lariani nelle partite precedenti. Ma in terra campana tutti sembrano dei cecchini. Alla fine il gesto che porta il Como a giocarsi una storica semifinale è la super parata di Butez su Lobotka. Tripudio. Sì sì, “è stata la mano di Butez”.
Lo 0-2 contro la Juve
Pensa andare a Torino e battere la Juve. In questo caso però non è stato il quanto, ma il come. Bianconeri battuti dopo una partita dominata in lungo e in largo. L’azione del raddoppio che ha portato al gol di Caqueret è una masterclass da far vedere nelle scuole calcio. Tra le cartoline più belle della stagione.
Il gol Europa di Douvikas
Tasos! Tasos! Tasos! Non poteva che essere lui l’uomo decisivo per l’Europa. Un gol di prepotenza simile a quelli che segna Lautaro Martinez. Il greco ha regalato l’emozione più grande, quella che non verrai mai dimenticata. Avete già guardato i voli per l’anno prossimo?
Momenti negativi
Tra le emozioni forti vissute in stagione, è giusto citare anche i momenti negativi che hanno fatto male alla pancia dei tifosi. Uno di questi è senza dubbio il rigore sbagliato da Nico Paz all’ultimo minuto contro l’Atalanta. L’argentino ne aveva già sbagliati tre durante la sua avventura al Como. E quella era l’occasione per rifarsi e ottenere tre punti fondamentali contro una diretta concorrente per l’Europa. L’altro sono le due sconfitte contro l’Inter. La prima, 3-4 in campionato dopo il vantaggio 2-0. La seconda, se possibile ancora più amara, 3-2 in Coppa Italia, anche in quel caso con il punteggio ribaltato.
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