Kean: «Finalmente a Como, dal mister una carica enorme»
Il personaggio . L’attaccante ha firmato: «Fabregas una persona fantastica, ha grandi idee in cui mi rispecchio». E l’allenatore: «Alza il livello della squadra»
Lettura 2 min.Como
Moise Kean è ufficialmente un giocatore del Como. L’attaccante ex Fiorentina, 26 anni, titolare della Nazionale, ha firmato il contratto che lo lega al club lariano e ieri mattina era al centro sportivo di Mozzate, con i suoi nuovi compagni e Fabregas.
«Sono molto contento, finalmente sono qui». Queste le sue prime parole che abbiamo raccolto all’uscita dal centro. In serata, altre dichiarazioni rilanciate dal club: «Qui a Como ho trovato un ambiente compatto, veramente buono. Tanti ragazzi con grande voglia di fare bene e un ottimo progetto. Il mister ha grandi idee in cui mi rispecchio molto: mi dà una carica enorme ed è una persona fantastica che saprà aiutarmi nel mio percorso. Non vedo l’ora di iniziare e di esultare presto insieme ai tifosi allo stadio». Troverà Fabregas, fondamentale con le sue chiamate per convincere Moise. Il commento del mister: «È un giocatore importante, già pronto ed esperto ma con ancora tanta fame e margini di crescita. Ha grande forza fisica, velocità e capacità di gestire l’attacco, caratteristiche che alzeranno il livello della squadra. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare insieme sul campo».
Una storia racchiusa nei numeri
Sessantasette sono i giorni che hanno diviso l’inizio e il lieto fine della trattativa che ha portato Kean a essere un nuovo giocatore del Como. Un’operazione da record.
Prima data, il 26 giugno. Il giorno in cui parte tutto. L’idea nasce all’interno dell’operazione che ha portato Mattia Liberali a Como. L’agente del fantasista è lo stesso di Moise: Alessandro Lucci. È lui il primo a sondare il terreno con il club per capire l’effettiva possibilità di portare Kean da Fabregas. Il motivo principale? La Champions League, il successivo e naturale tassello nella carriera dell’italiano. Ed è in quel giorno e in quelle parole esplorative che vengono poste le radici di tutto quello che succederà nei mesi successivi. Alla base un altro elemento fondamentale: la forte stima di Fabregas nei confronti di Kean.
Altro passaggio, la posizione della Fiorentina. La disponibilità viola c’è, ma solo davanti a un’offerta importante. Da quel momento inizia il lavoro di intermediazione di Lucci tra i due club, che non hanno mai dialogato direttamente tra loro. È un lavoro lento, che richiede pazienza.
Altra data, altro numero: 17 agosto. Il Como presenta la prima offerta: 5 milioni di prestito più 25 di riscatto. Troppo distante dai 40 richiesti dalla Fiorentina. Anche qui, l’Intermediazione gioca un ruolo essenziale e strategico.
Passano i giorni. Si arriva al 25 agosto scorso. Il Como presenta alla Fiorentina una seconda proposta: 35 milioni di parte fissa più 5 di bonus. Eccoli i 40 voluti dal club toscano. Tutto fatto? No. I viola vogliono prima trovare un sostituto all’altezza di Kean. Un’esigenza che si scontra con la necessità del Como di avere l’attaccante a disposizione il prima possibile. Sono momenti di tensione.
L’ultima settimana. Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto la Fiorentina chiude per Beto. La mattina successiva autorizza Moise a sostenere le visite mediche, sostenute con successo: tutto ok, spazzati via i dubbi legati al vecchio infortunio alla tibia. Ieri mattina l’arrivo del giocatore a Mozzate, la conferma arriva direttamente da Nico Paz che risponde alla domanda di un piccolo tifoso. «Sì, Moise è qui con noi», sorride l’argentino. Nello stesso istante l’attaccante italiano esce dalla sala da pranzo del centro.
Il tempo scorre. Mattina e pomeriggio sono passati. Eccolo, il momento. Anzi, i momenti. Prima il deposito del contratto sul sito della Lega di Serie A. Poi, il numero più importante. Alle 19.01 il comunicato: «Il Como 1907 è lieto di annunciare l’ingaggio in prestito dell’attaccante italiano Moise Kean dall’ACF Fiorentina, con obbligo di riscatto». Altri numeri: 35 milioni garantiti, 5 di bonus (di cui uno garantito) più il 10% sulla futura rivendita a favore della Fiorentina. Sono servite le ultime ore di ieri per limare i dettagli, tanto che Kean per chiudere il trasferimento ha deciso di lasciare un milione in uscita. Un’altra istantanea di quanto desiderasse Como.
Ah, un ultimo numero. Il 90, quello che vedrete sulla sua nuova maglia. La maglia del Como.
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