Mistero vicino al cimitero. Donna trovata senza vita
Faloppio. Era in un prato di GagginoAveva 46 annie un passato difficileSi ipotizza un malore
Sarà l’autopsia disposta dal pubblico ministero Giulia Ometto a stabilire le cause della morte di una donna di 46 anni, residente a Faloppio, trovata priva di vita in un prato a poche centinaia di metri dal cimitero di Gaggino, lungo il “percorso vita” immerso nel verde. Si ipotizza un malore: a una prima ispezione, non risulterebbero infatti ferite, traumi o segni di violenza sulla persona conosciuta in paese per aver avuto un’esistenza difficile.
Il ritrovamento risale a ieri pomeriggio verso le 16: il compagno della donna, 30 anni, origini extracomunitarie, si è presentato nella caserma dei carabinieri ed ha segnalato che lei non si era svegliata. Ha indicato il posto dove si trovava e i militari con il comandante Giovanni Giordano sono accorsi: hanno constatato che la donna, supina su una coperta stesa sull’erba, non dava segni di vita.
Hanno chiamato i soccorsi e l’Azienda regionale dell’urgenza e dell’emergenza ha inviato autoambulanze e volontari della Croce Azzurra, e un’auto medica. Poco dopo è sopraggiunto il sindaco Giuseppe Prestinari che si è messo a disposizione in caso di necessità; infine è intervenuto il medico legale. La morte potrebbe risalire a diverse ore prima del ritrovamento.
Stando ad una prima ricostruzione, la donna e il compagno avrebbero raggiunto il prato nella notte e si sarebbero addormentati all’addiaccio fino a ieri pomeriggio. Una coperta li avrebbe protetti dai pochi millimetri di pioggia caduti in mattinata, dalle folate di vento e dalla vista dei non rari passanti, frequentatori del “percorso vita”, un’attrattiva in paese, collegamento nei boschi tra le frazioni di Camnago e Gaggino. Ma nessuno si è inoltrato nel prato, riparato da alberi che fanno da siepe. Non c’era motivo.
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