Per il Como il sesto monte ingaggi più ricco della Serie A

Il club lariano spende un totale di 75,5 milioni di euro lordi (42,92 milioni netti), con un piccolo stacco sull’Atalanta, ma ben lontano da realtà come Roma, Milan, Napoli, Inter e la Juventus regina indiscussa (149,42 milioni di euro lordi e 87,55 milioni netti)

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Como

Il Como ha il sesto monte ingaggi più ricco di tutta la Serie A 2026/27. Tra i 20 club, quello lariano spende un totale di 75,5 milioni di euro lordi (42,92 milioni netti), con un piccolo stacco sull’Atalanta, ma ben lontano da realtà come Roma, Milan, Napoli, Inter e la Juventus regina indiscussa (149,42 milioni di euro lordi e 87,55 milioni netti). Cifre da capogiro: l’intero campionato arriva a sborsare circa 1,3 miliardi di euro lordi.

Prendendo in esame i salari dei singoli giocatori del massimo campionato italiano per la stagione corrente, le maggiori spese si concentrano su dieci nomi (le cifre, va precisato, non tengono conto di incentivi e bonus vari). In prima posizione, senza troppe sorprese, figura il capitano nerazzurro Lautaro Martinez con uno stipendio “monstre” (16,67 milioni di euro lordi, quindi 9 netti), seguito dal vice capitano Nicolò Barella (12 milioni lordi).

Kenan Yildiz (Juventus) chiude il podio, al pari di Kevin De Bruyne (Napoli) e Hakan Calhanoglu (Inter) a 11,1 milioni. Alessandro Bastoni e Randal Kolo Muani tengono vivo il derby d’Italia per questa speciale classifica da Paperoni (10,19 milioni), quindi Rasmus Hojlund (Napoli), Gleison Bremer (Juventus) e Adrien Rabiot (il più pagato del Milan), tutti e tre da 9,26 milioni di euro lordi annui a completare la top ten.

Qui emerge il primo dettaglio curioso: tra i primi dieci neppure un tesserato del Como, sebbene la società biancoblù sostenga una spesa complessiva cospicua per i suoi calciatori. In pole position nella classifica relativa al Como troviamo il beniamino della piazza, Nico Paz, con un salario da ben 7,41 milioni di euro lordi: un balzo notevole rispetto alla scorsa stagione, complice l’acquisto dal Real Madrid e l’incremento di status dell’argentino.

Subito dietro, a quota 6,67 milioni, ci sono Maxence Caqueret, finito fuori dalla lista Uefa, e Trevoh Chalobah, nuovo arrivato. C’è anche Alvaro Morata a pari merito con loro: al momento milita in prestito al Leganes, in Serie B spagnola, ma gran parte dello stipendio stagionale è coperto dal club lombardo.

Perrone e Ramon in basso Al quinto posto Moise Kean, ultimo botto del mercato estivo arrivato su forte insistenza di Cesc Fabregas, con un ingaggio da 6,41 milioni di euro lordi (circa 5 netti). Gli effetti dei rinnovi di contratto per il capitano Lucas Da Cunha (2,56 milioni) e il numero uno Jean Butez (2,22 milioni) sono evidenti, mentre colpisce il dato di Martin Baturina (“solo” 930mila euro) contro i 3,7 milioni di Luis Milla e gli 1,85 milioni del 19enne Mattia Liberali, acquisti recenti.

Maximo Perrone (1,85 milioni) invece stacca di quattro posizioni l’attaccante grevo Tasos Douvikas (1,48 milioni), che tuttavia starebbe negoziando con il club lariano un prolungamento di contratto con un importante adeguamento salariale. Sorprende vedere una colonna portante della retroguardia, Jacobo Ramon, nei bassifondi della graduatoria . Una classifica chiusa dal terzo portiere e uomo spogliatoio Mauro Vigorito.

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