Valbrona, la sfida di due giovani imprenditrici: «Riapriamo il lido»
Dopo anni di inattività, da martedì aprirà Cala Silva, nuovo lido affacciato sulla sponda lecchese del lago, con lettini, area verde, chiosco, attracco per le imbarcazioni e una programmazione destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi
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Valbrona torna ad avere una spiaggia attrezzata e lo fa con un progetto completamente nuovo che punta a rilanciare uno degli angoli più suggestivi della sponda lecchese del lago. Dopo anni di inattività, da martedì aprirà infatti Cala Silva, nuovo lido affacciato sul lago, con lettini, area verde, chiosco, attracco per le imbarcazioni e una programmazione destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi.
A credere nell’iniziativa sono due giovani imprenditrici lecchesi, Chiara Gilardi e Claudia Fazzini, che hanno deciso di investire in un progetto ambizioso con l’obiettivo di riportare vitalità a un’area, l’ex Juancito, che da tempo attendeva una nuova destinazione.
La struttura offrirà sin dall’apertura una sessantina di lettini distribuiti in circa trenta postazioni, oltre a tre aree doppie. Sarà inoltre disponibile un’ampia zona verde per picnic e mom7enti di relax, mentre un chiosco in legno garantirà il servizio di bevande, colazioni, snack e aperitivi con somministrazione ai tavoli. «Abbiamo preso in gestione la spiaggia di Valbrona e con grande impegno siamo riuscite a farci trovare pronte per il 2 giugno - spiega Chiara Gilardi - Il bando era stato pubblicato dal Comune di Valbrona e siamo state le uniche partecipanti. Probabilmente ha inciso il fatto che la concessione abbia una durata di dieci anni, un periodo che richiede valutazioni importanti per ammortizzare gli investimenti necessari. Anche a fronte del canone annuo di 17 mila euro, a cui si aggiungono circa 5 mila euro per l’utilizzo della spiaggia e tutti gli interventi di sistemazione, la sfida non è semplice. Nonostante questo siamo entusiaste e convinte di poter offrire qualcosa di diverso, curato e capace di soddisfare sia i turisti sia i residenti».
Classe 1997, laurea magistrale con lode all’Università Bocconi, un’esperienza professionale maturata presso la Banca Centrale Europea nella Direzione Generale Economics, Gilardi ha deciso di cambiare strada per tornare nel suo territorio. «Desideravo tornare a Lecco, la mia città - racconta - Ho analizzato il mercato turistico di questo ramo del lago di Como, che sta vivendo una crescita costante ma presenta ancora una carenza di servizi e strutture. Mi affascina l’idea di costruire qualcosa a contatto con le persone e contribuire alla valorizzazione del territorio». Al suo fianco ci sarà Claudia Fazzini, classe 1990, anch’essa lecchese, con una lunga esperienza nel settore dell’ospitalità e della ristorazione. «Claudia porta una conoscenza concreta del mondo del turismo, maturata sul campo nella gestione quotidiana delle attività e nel rapporto con la clientela».
Per questa stagione il focus sarà soprattutto sulla spiaggia e sugli eventi. Cala Silva sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 21 e proporrà dalla colazione all’aperitivo. L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 27 giugno. «Quest’anno partiremo con il chiosco e con l’area balneare attrezzata prosegue Gilardi - Oltre al servizio bar organizzeremo aperitivi, serate musicali, cene a tema ed eventi che possano creare occasioni di aggregazione e mantenere viva l’attenzione sul lido durante tutta la stagione». Ma il progetto guarda già oltre. Nei programmi delle due socie c’è infatti il recupero dell’ex ristorante Juancito. «Il bando prevede il mantenimento della vocazione turistico-ricettiva dell’area. Per questo stiamo lavorando all’idea di realizzare un bistrot con alcune camere. Si tratta di un investimento significativo che richiederà tempo, ma l’obiettivo è arrivare pronti per la prossima stagione».
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