Presidio storico Fondata nel 1907 la Cooperativa resiste e si rinnova
Successi Nel 2027 taglierà il traguardo dei 120 anni Ci sono ancora i libretti con pagamento a fine mese Raggio: «Vogliamo rimanere un punto di riferimento»
Lettura 2 min.Fino al 1911 il pane arrivava a Dongo in battello, da Como. È un dettaglio che dice molto della storia della Cooperativa Lavoratori di Dongo, fondata nel 1907 e insignita da Regione Lombardia del titolo di “Attività Storica e di Tradizione”. Nel 2027 arriverà il traguardo dei centoventi anni, un numero che per il presidente Umberto Raggio non è un punto d’arrivo, ma la conferma di un lavoro che va rinnovato ogni giorno.
Previsto un piano di ristrutturazione per le due attività di Dongo e Pianello
Non sono mancati i momenti difficili. «Abbiamo attraversato momenti molto tristi, fino a rasentare la chiusura sia del negozio di Pianello, prima, sia di quello di Dongo, poi», racconta Raggio. Quattro anni fa è stato chiuso il piccolo negozio del villaggio Falck, a Dongo: la concorrenza di un market a duecento metri e l’arrivo in paese di un grande supermercato avevano eroso quasi del tutto quella clientela. Oggi restano attivi i due negozi storici, Dongo e Pianello del Lario, gli unici rimasti sotto l’insegna della cooperativa dopo un secolo di storia commerciale sul territorio.
Raggio racconta così il filo che lega le origini a oggi: «Col tempo il pane ha iniziato a essere prodotto in un forno costruito a Dongo».
Nel tempo, aggiunge, tutti gli amministratori che si sono succeduti hanno contribuito a far crescere la cooperativa, che oggi si appoggia al marchio Sigma come fornitore principale, insieme ad alcuni piccoli produttori locali per formaggi, mirtilli e miele. Un equilibrio tra grande distribuzione e filiera corta che, secondo il presidente, è parte della ricetta con cui i due negozi hanno retto il confronto con la concorrenza.
Il fatturato ha superato i due milioni di euro, con incassi in crescita mese dopo mese. Tra le ragioni, secondo Raggio, c’è anche la qualità della carne, «la migliore della zona», che negli ultimi tempi porta in negozio pure qualche cliente più giovane, oltre ai pensionati che restano la base della clientela storica.
Sul fronte degli investimenti, la cooperativa ha già un piano di ristrutturazione per i due punti vendita, a partire probabilmente da Pianello: «È l’unico negozio del paese che, se messo a posto, avrà un grosso futuro», spiega il presidente. L’operazione sarà finanziata in parte con la vendita del negozio del villaggio Falck; se non dovesse bastare, la cooperativa è pronta a rivolgersi a una banca. A Pianello, complice il turismo lariano, l’incasso estivo più che raddoppia rispetto alla media annuale, un dato che pesa sempre di più nei bilanci della cooperativa.
Il personale conta dodici persone: sette a tempo pieno, quattro a Dongo e tre a Pianello, e cinque part-time impegnate tra le dieci e le venti ore settimanali, divise tra i due negozi secondo le necessità. I due punti vendita restano aperti tutto l’anno, festività escluse, anche la domenica: a Dongo sempre, a Pianello nella stagione estiva. Sopravvivono anche i libretti con pagamento a fine mese e la consegna a domicilio per gli anziani, un servizio che la cooperativa non ha mai voluto abbandonare. «Deve rimanere un punto di riferimento per il paese», dice Raggio.
Sui prossimi cinque-dieci anni il presidente non ha dubbi: «Sicuramente vedo un consolidamento». Un percorso che porta avanti senza aiuti pubblici: la cooperativa, sottolinea, non riceve alcun sostegno dalle amministrazioni comunali, nonostante il valore sociale del servizio offerto. È anche per questo che è nato un contenzioso legale con il Comune di Dongo, relativo a otto posti auto mai assegnati ai clienti come previsto, secondo Raggio, da un accordo di oltre dieci anni fa. Per il 2027 la cooperativa sta già pensando a una festa per celebrare i centoventi anni di attività. C’è anche una curiosità che la lega al calcio locale: essendo nata nello stesso anno del Como 1907, ne è, per così dire, coscritta.
Un festeggiamento in comune con la squadra Biancoblù è solo un’idea, per ora, ma a Dongo se ne parla già con entusiasmo.
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