A Menaggio alcune case si allagano ogni volta che piove
Il caso La protesta dei residenti, una famiglia è sfollata da venerdì sera. Il legale: «Problema a seguito delle opere comunali al parcheggio del 2024»
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Menaggio
Una pioggia notturna ha portato tanti disagi e si è lasciata dietro strascichi polemici a Nobiallo per le perdite in via Regina. La famiglia evacuata nella notte fra giovedì e venerdì risiede a monte delle caserme e all’origine dei rischi per la propria abitazione c’è probabilmente una pregressa situazione di contenzioso fra privati legata al crollo parziale di un muro su un’abitazione sottostante. Ma intanto anche i soliti immobili a valle della caserma dei carabinieri in via Diaz si sono ritrovati con l’acqua in casa.
La contestazione
«I miei due clienti vivono una situazione di tensione e disagio dall’autunno scorso – interviene l’avvocato Cristina Venco – . Da allora ad ogni pioggia persistente, ma pur sempre ordinaria, le loro abitazioni vengono puntualmente allagate, con inevitabili danni e fastidi». Alla fine del 2024 il Comune aveva rifatto l’area di parcheggio dinanzi alla caserma e da quel momento, a detta degli interessati, qualcosa è cambiato nel sottosuolo: «E’ proprio da quel momento che sono iniziati gli allagamenti – puntualizza il legale – . Un anno dopo è intervenuta anche Como Acqua sulla fognatura che passa da lì e il risultato è che l’acqua che invade le case, fatta analizzare, risulta pure inquinata da colibatteri. Attendiamo gli esiti delle analisi del fenomeno dei giorni scorsi, ma è molto probabile che non si discosti da quelli passati».
Fuori casa da giovedì scorso
Nell’ultimo caso, quello fra la notte di giovedì e venerdì, sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco: una famigliola, come detto è stata evacuata e trasferita in albergo a spese del Comune in attesa di sopralluoghi e accertamenti accurati; ma anche nella zona sottostante l’acqua scorreva a fiumi e dai muri della pubblica via sgorgavano cascate. Alla base ci sono evidentemente cause differenti, forse non facilmente circoscrivibili: il valletto, il contenzioso fra privati a monte, i lavori di Como Acqua e quelli del Comune. «Che qualcosa sia stato modificato nel sottosuolo è indubbio – dichiara ancora l’avvocato Venco – perché prima dei succitati interventi non era mai accaduto, nemmeno in occasione di grandi ondate di maltempo, che le abitazioni sottostanti venissero allagate. Ci siamo rapportarti già in diverse occasioni con il Comune e Como Acqua, senza purtroppo ottenere il riscontro atteso».
Alla luce della complessa situazione il sindaco di Menaggio, Michele Spaggiari, preferisce risolvere la problematica della famiglia evacuata prima di esporre il proprio punto di vista.
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