Cronaca / Lago e valli
Martedì 03 Febbraio 2026
Allarme ludopatia in Alto Lario: «Diecimila euro all’anno a testa»
Il caso . Il consigliere regionale Spelzini segnala la situazione giochi online. «Gravedona è il secondo Comune in regione per la spesa in scommesse»
Alto Lario
«E’ allarme per il gioco online anche in Alto Lario, a Gravedona ed Uniti si spendono 9.275 euro annui a testa».
Lo segnala il consigliere regionale Gigliola Spelzini, che è intervenuta in sede di consiglio nell’ambito della presentazione dell’attività della Commissione speciale antimafia, anticorruzione, trasparenza e educazione alla legalità svolta tra il 2024-2025.
«La Commissione si prefigge di proteggere la stabilità delle famiglie e di curare fragilità che purtroppo rimangono spesso invisibili sono tra le priorità della commissione – afferma il consigliere altolariano – . I dati che sono emersi sul fenomeno riflettono un cambiamento profondo: nel 2013 la sfida era quella di presidiare le nostre strade, oggi invece è soprattutto quella di entrare all’interno delle mura domestiche». In Lombardia il gioco online ha raggiunto addirittura una spesa annua di 10,5 miliardi di euro. La nostra provincia è in linea con questo numero e Gravedona ed Uniti, in particolare, risulta il secondo Comune lombardo nella classifica del gioco d’azzardo, con ben con 9.275 euro annui spesi pro capite.
«Dietro c’è un disagio spesso solitario e invisibile, che avviene direttamente su cellulari, tablet e pc – prosegue Spelzini – . Regione Lombardia ha risposto a questa emergenza con un programma di attività che si basa fondamentalmente su tre direttrici – prosegue Spelzini – . La cultura della salute, che significa investire per dare ai cittadini gli strumenti per difendersi e saper riconoscere l’inganno matematico prima che diventi una trappola; la prevenzione nei “setting di vita” attraverso un programma che entra nelle scuole e nei luoghi di lavoro; il coinvolgimento dell’esercente come “sentinella”, infine, perché un gestore formato agisce come un presidio di legalità contro l’illegalità».
Uno studio compiuto negli anni addietro dalla Caritas zonale aveva messo in luce un preoccupante fenomeno di disagio soprattutto giovanile nel territorio legato all’alcol, che interessava già i ragazzini della scuola media.
Più avanti con l’età il disagio si traduce in ludopatia e la prevenzione, in entrambi i casi, è fondamentale: « Oggi, grazie anche al ministro Giorgetti, il fondo Gap, che ha già messo a disposizione 50 milioni di euro per il contrasto del gioco d’azzardo patologico, è diventato strutturale, cioè permanente e stabile nel tempo – rimarca Gigiola Spelzini – . Siamo dinanzi, infatti, a un fenomeno sociale da non sottovalutare, direi a una vera e propria emergenza».
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