Cronaca / Lago e valli
Mercoledì 21 Gennaio 2026
Altri due raggiri in casa ad anziane: scoperto e arrestato finto carabiniere
Blevio - Cernobbio. Al truffatore contestati i reati di tentata rapina e sostituzione di persona. Una delle vittime ha reagito, ne è nata una colluttazione. Il bandito è stato poi rintracciato
Blevio - Cernobbio
Tutto si aspettava Vincenzo Malincolico, 33 anni, originario e residente a Napoli città, tranne che di vestire i panni del finto maresciallo dei carabinieri per mettere a segno una truffa, poi sfumata per la prontezza di riflessi della proprietaria di casa e trovarsi di fronte di lì a poco i veri carabinieri, i militari di Pognana Lario guidati dal maresciallo Giuseppe Capuano.
Le indagini sono in corso anche su una seconda truffa - questa volta riuscita - a Cernobbio, segnalata via social ai danni di una pensiona residente nei pressi dell’ex hotel Regina Olga.
Lunedì pomeriggio i carabinieri della stazione di Pognana Lario hanno arrestato Vincenzo Malincolico, ritenuto responsabile di una tentata truffa ai danni di una sessantottenne residente in frazione Mezzovico.
Collaudato lo schema utilizzato per porre in essere il raggiro, con il figlio della sessantottenne bleviana che con uno stratagemma era stato indotto a lasciare l’abitazione. «Siamo i carabinieri. I documenti di sono padre sono stati fraudolentemente utilizzati da alcuni cittadini extracomunitari per commettere violazioni al Codice della strada», il tenore della telefonata.
Da qui la richiesta di presentarsi con urgenza presso la stazione dei carabinieri di Como-Rebbio. Cosa che poi l’uomo diligentemente ha posto in essere, rimanendo al telefono con il truffatore così da poter essere isolato dai familiari. Di lì a poco si è presentato alla porta della madre il finto maresciallo dei carabinieri, che nel frattempo aveva contattato la donna chiedendo di riunire gioielli e monili per presunti accertamenti legati a possibili furti.
Uno schema diabolico, se non fosse che la sessantottenne con piglio deciso si è subito accorta che qualcosa non andava, ovvero che il finto maresciallo dei carabinieri stava nascondendo alcuni monili in oro presenti sul tavolo. Ne è così nata una breve colluttazione, al termine della quale il trentatreenne napoletano si è dato alla fuga. Immediata la segnalazione al “112”. In quel momento a Blevio erano di servizio il comandante della stazione di Pognana Lario con altri due carabinieri, che una volta ricevuta una dettagliata descrizione del finto maresciallo dell’Arma, l’hanno poi individuato e bloccato all’interno di un bar del paese, dentro il quale si era rifugiato nel tentativo di confondersi con gli altri clienti.
Da qui l’arresto, che porta a sei il totale degli arresti eseguiti dal Comando provinciale di Como sull’odioso tema delle truffe agli anziani da settembre in poi.
Ora i carabinieri stanno lavorando per trovare le analogie (già emerse nelle ore successive l’episodio) tra la tentata truffa di Blevio ed una riuscita sempre lunedì alle 12.45 nell’abitazione di un’anziana ultraottantenne che abita nei pressi dell’ex hotel Regina Olga a Cernobbio. Alla donna sarebbero state sottratte le fedi nuziali oltre ad alcuni monili in oro. Sul posto il comandante della stazione carabinieri di Cernobbio, il maresciallo Paolo Lo Giudice.
In quel caso il truffatore si era presentato come perito del Tribunale.
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