Arrivano i carabinieri e si barrica in casa: arrestato, la droga era nascosta in un barattolo

Corrido Finisce nei guai un uomo dominicano. Intervento con i cani della Finanza di Chiasso

Un arresto e due denunce a piede libero da parte dei carabinieri della stazione di Porlezza al termine di una operazione andata in scena nella giornata di ieri a Corrido e conclusa grazie anche alla collaborazione con i cani antidroga della guardia di finanza di Ponte Chiasso. Da quanto è stato possibile ricostruire, i militari dell’Arma sono arrivati impugnando un decreto di perquisizione per una casa di via Valrezzo, con l’obiettivo di cercare sostanze stupefacenti.

All’interno dell’abitazione non c’era però il padrone di casa (che è un quarantottenne italiano), bensì un trentaseienne dominicano, già noto alle forze di polizia, che alla vista dei militari dell’Arma – che per questa operazione, come detto, hanno lavorato al fianco delle unità cinofile della guardia di finanza di Ponte Chiasso – ha cercato in modo un po’ goffo di rinchiudersi all’interno dell’appartamento barricandosi e bloccando la porta di accesso nel tentativo di utilizzare il tempo per liberarsi dello stupefacente.

Ai carabinieri non è rimasto altro da fare che passare dalla finestra, riuscendo a fare irruzione nel locale arrestando il cittadino straniero. In manette, accusato di resistenza a pubblico ufficiale (per questo verrà processato questa mattina con il rito direttissimo in Tribunale) è finito il dominicano Luis Domingo Aybar.

Ma il blitz in quel di Corrido, come detto, è proseguito e ha portato a recuperare un barattolo contenente circa 120 grammi di sostanza stupefacente classificata come eroina, ma anche una baionetta da collezione, tre telefoni cellulari e un grosso coltello. Tutto questo materiale è stato posto sotto sequestro e, per quanto riguarda i telefoni, nelle prossime ore verranno analizzati dai militari dell’Arma alla ricerca di contatti per verificare un eventuale giro di spaccio nel Porlezzese.

A tal proposito, sia il dominicano sia il proprietario di casa sono stati denunciati alla Procura proprio per il possesso della sostanza stupefacente. L’accaduto è stato segnalato al pm di turno, il dottor Antonio Nalesso, che ha predisposto gli atti per il direttissimo (solo con l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale) che si terrà questa mattina nel palazzo di giustizia di Como.

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