Assalto alle Ville sul lago di Como: 4.500 ingressi nel fine settimana

Il bilancio Folla soprattutto nel capoluogo a Bellagio e in Tremezzina

Un altro fine settimana di grandi numeri per il turismo lariano. In città t folla sul lungolago con ancora molti bagnanti soprattutto a Villa Geno, nonostante il divieto. Sul lago a si è sentito il richiamo delle Ville con temperature finalmente estive, considerato che in città poco dopo le 17 (fonte Centro Meteo Lombardo) la massima ha superato i 30 gradi. Alberghi pieni ovunque (in molti hanno parlato “overbooking”) e caccia al parcheggio e così ad un posto su battelli, aliscafi e traghetti della NaviComo da un lato e sui bus di Asf dall’altro.

La cartina tornasole di questo weekend da tutto esaurito sta negli oltre 4.500 ingressi realizzati dalle due ville simbolo di Tremezzina - Villa Carlotta a Tremezzo e Villa del Balbianello a Lenno - tra sabato e domenica che sfiorano quota 6 mila se si aggiunge anche la giornata di venerdì. Nelle ville è stato il fine settimana degli americani, ma anche dei francesi (una granitica conferma per il nostro lago), ma anche un buon numero di turisti polacchi e così tanti italiani che hanno approfittato del sole per la classica gita fuori porta, fortunatamente senza grosse ripercussioni sulla viabilità della Regina. La foto simbolo di questa domenica arriva ancora una volta da Bellagio con la “perla” del Lario letteralmente presa d’assalto - imbarcadero compreso - in ogni suo angolo da visitatori provenienti da ogni dove. Un’immagine che ormai accompagna i fine settimana bellagini (ma non solo) da diverso tempo.

È chiaro che con il sole le regole d’ingaggio cambiano radicalmente. Prova ne sia che già prima delle 10 i parcheggi al servizio della Greenway, il percorso dolce che collega Colonno con Griante attraverso le frazioni più suggestive dei Comuni attraversati erano già completi. E così è stato sino a pomeriggio inoltrato. Analogo discorso per la Val d’Intelvi, dove già di buon mattino - dopo l’immancabile caffè (o colazione) ad Argegno - in tanti hanno optato per un’alternativa al lago.

La differenza anche in questo fine settimana l’hanno fatta i turisti presenti in gran numero non solo negli alberghi, ma anche nelle “case vacanza”.

Sono loro in particolare ad amplificare a livelli importanti i numeri già di per sé di rilievo delle presenze nei Comuni del lago, ma anche delle valli adiacenti. E dietro l’angolo c’è il fine settimana simbolo almeno per Tremezzina, legato alla storica Sagra di San Giovanni. Le prenotazioni negli alberghi sono già sold out.

Un trend quello del tutto esaurito che proseguirà anche nei mesi di luglio ed agosto, confidando nella clemenza del meteo dopo le abbondanti precipitazioni delle ultime settimane. Basti pensare che in molte località comasche (capoluogo compreso) in questo mese di giugno è caduto un quinto delle precipitazioni dell’intero anno.

Per i prossimi giorni non è prevista pioggia ed anche nel prossimo fine settimana, al contrario di quanto inizialmente paventato, il sole dovrebbe farla da padrone. Ma certo di fronte a questi volumi di turisti, la convivenza con i servizi territoriali è destinata inevitabilmente a diventare tra luglio ed agosto ancor più complessa.

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