Basta code sulla Statale Regina. Movieri in servizio anche di domenica

Tremezzina Addetti al lavoro già sabato e poi sette giorni su sette nei periodi più “caldi”

Tremezzina

Con una settimana d’anticipo rispetto a quanto inizialmente ipotizzato (vista anche la concomitanza quanto a forze lavoro disponibili con il cantiere lungo la provinciale 13 per il rifacimento dell’acquedotto Valle Intelvi) da sabato mattina i movieri garantiranno il presidio delle quattro strettoie tra Colonno e Spurano di Ossuccio tra le 7 e le 19.

L’annuncio

L’annuncio dato in anteprima ieri dal nostro giornale ha trovato conferma nel pomeriggio attraverso le parole del presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca. «Abbiamo risposto con tempestività alle difficoltà segnalate, rafforzando un presidio che si è già dimostrato efficace - afferma - Continueremo a lavorare in sinergia con tutti gli enti coinvolti per costruire soluzioni sempre più durature».

I movieri sono presenti nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio grazie anche alla mobilitazione promossa da “La Provincia”, al termine della quale Anas (previo via libera del ministero delle Infrastrutture e Trasporti) si era accollata già nell’autunno del 2024 i costi pari a 1 milione e mezzo di euro: spesa necessaria per garantire la copertura del servizio su base triennale. Il contratto scadrà (ma c’è la possibilità di proroga) il 31 ottobre 2027.

Ora però, dopo i maxi ingorghi degli ultimi giorni, si è decisa questa misura da applicare con i crismi dell’urgenza, «estendendo un servizio finora garantito dal lunedì al venerdì nella fascia oraria tra le 7 e le 19».

Questo anche a fronte del fatto che «si sono registrati episodi di forte congestione anche in assenza di mezzi pesanti, segnalando un incremento strutturale dei flussi di traffico — in particolare di carattere turistico — che nel corso degli anni ha interessato in misura crescente anche il fine settimana».

I movieri dunque da sabato mattina saranno operativi per tutta la stagione turistica un giorno in più alla settimana, con l’opzione - non ancora valutata nel dettaglio - di un’operatività anche domenicale da sfruttare nelle domeniche da “bollino nero” sul fronte del traffico.

In questo contesto, va ricordato che nel contratto da un milione e mezzo di euro è stata accantonata anche una quota da destinare ai fine settimana. E quello di sabato è un primo impegnativo banco di prova, vista la concomitanza con il ponte del 1° maggio.

Analogo discorso per il sabato che sta nel mezzo del fine settimana lungo dell’Ascensione, festività svizzera che interessa tutti e ventisei i Cantoni. Il riferimento in questo caso è a sabato 16 maggio.

Una mattinata difficile

Nel frattempo anche ieri mattina la Regina ha vissuto una mattinata difficile, complice anzitutto con bus turistico con targhe straniere che ha forzato l’ordinanza Anas, scendendo verso Como e provocando incolonnamenti piuttosto marcati. Nel contempo è ripreso il traffico dei mezzi pesanti.

Anche ieri non sono comunque mancati i controlli. Ma è chiaro che di fronte ad un aumento dei volumi di traffico urgono - insieme a quella dei movieri - altre contromisure.

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