Cernobbio, aggredito l’autista dell’autobus

Due uomini sono saliti a bordo senza biglietto. Dopo l’ammonimento del guidatore, uno dei due - all’improvviso e con violenza - ha cercato di colpire l’autista con un pugno. I due sono ora ricercati dai carabinieri

Cernobbio

Erano le 20.50 dello scorso 28 aprile – anche se la notizia si è diffusa solo oggi – quando su un autobus della linea di Asf C110 in transito da Cernobbio sono saliti due uomini. Non avevano alcun biglietto al seguito, e nemmeno hanno voluto porvi rimedio di fronte alla richiesta dell’autista di provvedere all’acquisto. La reazione all’ammonimento è stata ripresa da più di un telefono cellulare, immagini che sono ora nelle mani dei carabinieri. Perché uno dei due passeggeri senza biglietto, all’improvviso e con violenza, ha cercato di colpire l’autista con un pugno, anche questo ripreso dai video poi consegnati ai militari. Un parapiglia che ha bloccato la corsa per pochi minuti ma che è stato notato anche dagli altri passeggeri, almeno una trentina quelli che si trovavano sul bus di linea, sbigottiti di fronte a quanto stava avvenendo e al tentativo di aggressione dell’autista.

I due uomini, verosimilmente stranieri e giovani, sono poi scesi e si sono allontanati nel buio della sera e sono ora ricercati dai carabinieri dopo che la denuncia è stata formalizzata in caserma a Menaggio. L’autista di Asf, che ha 54 anni, per fortuna non ha riportato conseguenze e, stando sempre a quanto si vede nelle immagini, sarebbe riuscito a limitare i danni dell’aggressione tirandosi indietro appena in tempo, senza dunque venir colpito con forza. La corsa è poi ripresa senza rendere necessario l’arrivo del 118 e nemmeno dei carabinieri, anche se – come detto – la denuncia è stata poi formalizzata e le indagini sono ora in corso per risalire ai due aggressori, anche se ad agire sarebbe stato principalmente uno dei due.

Il fatto di cronaca è avvenuto a Cernobbio, mentre il pullman della linea C110 (che collega Como con i paesi della sponda occidentale del lago) era in sosta alla fermata di piazza Mazzini. «Asf Autolinee stigmatizza e condanna l’episodio di violenza avvenuto sulla linea C110 – ha fatto sapere ieri l’azienda di trasporto pubblico – ed esprime massima vicinanza e solidarietà al proprio autista. Ricordando che si tratta di un lavoratore che svolge un delicato e importante servizio pubblico».

A scatenare la reazione dei due uomini che stavano salendo sull’autobus, sarebbe stata la semplice richiesta di mostrare il biglietto valido per la corsa. Una aggressione avvenuta quando sul pullman c’erano diversi passeggeri che hanno assistito alla scena, riprendendola anche e fornendo ora un contributo visivo alle indagini dei carabinieri proprio grazie a quei frame che verranno ora vagliati.

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