Chef Mauro Colagreco al ristorante Spluga di Sorico. E “Argenta” entra nel suo menù stellato

Il cuoco di fama internazionale è stato conquistato dalla specialità di Alfio Colombo a base di acciuga di lago

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Sorico

Alfio Colombo, ristoratore di Sorico, ha ricevuto la visita di Mauro Colagreco, chef di fama internazionale che da quest’anno cura anche la cucina di Edition, il lussuoso hotel di Cadenabbia nato dal rifacimento del Britannia, e la curiosità del guru della gastronomia, insignito di tre stelle Michelin, è stata tale che dal ristorante Spluga ha “rapito” Argenta. Si tratta di una specialità del titolare a base di agoni selezionati, dissalati con metodo tradizionale e conservati in olio. E’ arrivato il momento dell’assaggio e Colagreco ha deciso di ammettere Argenta nel progetto gastronomico del suo nuovo ristorante Cetino di Cadenabbia.

Orgoglio

«Per noi è ovviamente motivo di orgoglio – commenta Colombo – . Non solo per l’esperienza e il sapere dello chef Colagreco, ma perché tutto è partito nel modo più semplice possibile, cioè facendo conoscere il nostro prodotto. L’aspetto bello è il confronto fra appassionati che apprezzano il territorio, il lavoro fatto con cura e la semplicità. Incontri come questo lasciano il segno». Argenta aveva già ottenuto il meritato successo al TuttoFood, fiera gastronomica tra le più importanti: «In quella sede avevamo fatto conoscere a ospiti, professionisti e realtà di tutto il mondo un prodotto di nicchia che racconta il nostro territorio, il lago, il tempo e la ricerca dietro ogni lavorazione – sottolinea ancora il titolare dello Spuga – . In tanti si sono trattenuti ad assaggiare, ascoltare e confrontarsi con la nostra idea di cucina tra lago e montagna». Un tradizionale pesce di lago, già conosciuto anche per il missoltino, ottenuto dalla sua essiccazione, grazie a un appassionato professionista altolariano della cucina diventa anche prelibata acciuga di lago. Il ristorante Spluga è un crocevia di esperti di cucina che mettono sinergicamente a confronto le proprie competenze e conoscenze, senza alcuno spirito di competizione, ma sulla basse della passione pura.

G. Riv.

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