Dal Giappone alla Slovenia: il karate di Porlezza sul tetto del mondo con Gabriele Caccialanza
La competizione. Il trentottenne tecnico del Goshin do guida la sua squadra ai campionati iridati Iku. Insieme a Thomas Selvaggio e Denis Orizzonte arrivano titoli mondiali, argenti e bronzi che impreziosiscono una bacheca leggendaria
Porlezza
Prima il successo in Giapppone nel prestigioso torneo internazionale ideato e organizzato dal maestro Seiji Nishimura, autentico guru della disciplina, poi addirittura quattro medaglie al campionato mondiale Iku di karate svoltosi in Slovenia. Gabriele Caccialanza, trentottenne che a Porlezza ha ereditato da papà Stefano la gestione della rinomata scuola di arti marziali Goshin do, non smette di stupire.
Dalla trasferta di Koper, oltretutto, la sua società è rientrata con un bottino di quattro titolo iridati: lui ha conquistato l’oro assoluto nel kata a squadre, due argenti individuali nel kumite e un bronzo nel kumite a squadre; Thomas Selvaggio,15 anni, ha vinto l’oro nel kumite individuale e a squadre fra i “cadetti”, Denis Orizzonte, 26 anni, l’oro nel kata a squadre.
Per il Goshin do è l’ennesima prova tangibile di un’attività sempre condotta a grandi livelli, che si protrae da ben 41 anni; per il maestro Gabriele Caccialanza un sigillo che va oltre ogni aspettativa. Il campione porlezzino aveva vinto nel 2002 il suo primo titolo tricolore e dopo quasi 25 anni aggiunge altre quattro perle in una bacheca dove i titoli tricolori sono diventati ventinove e numerosi risultano anche quelli iridati, tra i quali ben otto nella Wtka.
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