Dopo gli incidenti tra Carate e Laglio, controlli sulla velocità anche nelle prossime settimane
Statale Regina A una settimana dall’incidente mortale costato la vita a un sessantenne motocilista di Senna Comasco, il tratto che attraversa “Ticèe” è stato oggetto di un controllo congiunto che ha coinvolto la polstrada di Como, i carabinieri di Cernobbio e le polizie locali di Moltrasio e Carate Urio
Laglio
A una settimana dall’incidente mortale costato purtroppo la vita a un sessantenne motocilista di Senna Comasco, il tratto di Regina che attraversa “Ticèe” - località in cui è avvenuto il tragico schianto - è stato oggetto di un controllo congiunto che ha coinvolto la polstrada di Como, i carabinieri di Cernobbio e le polizie locali di Moltrasio e Carate Urio. Presente, in qualità di responsabile della polizia locale, anche il sindaco di Laglio, Giancarlo Premoli. In un giorno - il giovedì - caratterizzato da traffico sostenuto è stato utilizzato il “TruCam”, un dispositivo - in dotazione alla Polstrada - in grado di monitorare la velocità, che in quel tratto spesso è particolarmente sostenuta. Si tratta peraltro di uno strumento che i Comuni - dietro precisa volontà dei sindaci - stanno valutando di acquisire congiuntamente.
Nel contempo, polstrada, carabinieri e polizie locali hanno già posto in essere il dispositivo per intensificare i controlli coordinati nelle prossime settimane - sotto l’egida di prefettura e questura - così da contrastare eccessi di velocità, sorpassi o altri comportamenti poco consoni ad un tracciato a dir poco pericoloso come quello della Regina.
Premoli, con i colleghi primi cittadini del Basso Lario (sul posto a lungo anche il sindaco di Carate Urio, Paola Pepe) ha più volte chiesto ai Tavoli istituzionali e tecnici di monitorare il tratto bassolariano della statale, ancor più dopo i tre incidenti, uno dei quali purtroppo mortale, avvenuti tra Carate Urio e Laglio negli ultimi due mesi. «Non è solo repressione, ma prevenzione - le parole del sindaco -. Una presenza visibile e costante delle forze dell’ordine fa il paio con un aumento della sicurezza ed una più profonda percezione dei rischi su un’arteria segnata da troppi incidenti, anche mortali, restituendo così tranquillità ai cittadini che ogni giorno vivono la Regina».
Insieme alla statale Regina l’altra sorvegliata speciale è la “Vecchia Regina”, dove domenica è avvenuto l’ennesimo incidente - questa volta a Moltrasio - che nel pomeriggio ha paralizzato la viabilità.
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