Dopo il caos semafori, tornano i controlli. Prime multe per l’ordinanza anti Tir
Sala Comacina. Ieri mattina la Polizia stradale ha fermato due camion di grosse dimensioni. Per i conducenti è scattata una sanzione di 87 euro. Gli accertamenti verranno intensificati
Sala Comacina
Non si è fatta attendere la risposta delle istituzioni e delle forze di polizia rispetto ai giustificati timori di un ritorno ad un passato nebuloso fatto, per le strettoie della Regina, di code e lunghi tempi d’attesa.
Archiviato in via definitiva il sistema di semafori fissi, che tra lunedì e le prime ore di martedì ha paralizzato la viabilità, ora l’attenzione si sposta sui controlli. Ieri mattina la Polstrada di Como è tornata, dopo il maxi caos di martedì, a presidiare le strettoie, in attesa che possa finalmente trovare degna concretizzazione l’apertura del Distaccamento permanente nelle ex scuole di Sala Comacina, sopra la strettoia in centro paese. E proprio il tratto di Regina al confine tra Colonno e Sala Comacina è stato al centro dei controlli della Polstrada di Como, che nel corso della mattinata ha sanzionato due conducenti di mezzi pesanti che transitavano in barba all’ordinanza Anas che - lo ricordiamo - prevede il senso unico in direzione nord per i bus turistici e il divieto diurno di transito per i mezzi pesanti sopra gli 11 metri tra le 6.30 e le 21.
Per i due conducenti è così scattata una sanzione pari a 87 euro, decurtata del 30% se pagata entro cinque giorni. Si tratta di un segnale importante, soprattutto perché - al netto della pessima sperimentazione sui semafori fissi effettuata tra lunedì e martedì - in presa diretta si è notato un aumento del traffico pesante e così dei bus turistici in transito, alcuni dei quali in assenza (o quasi) dei controlli hanno sfidato l’ordinanza Anas.
Secondo quanto si è appreso, insieme ai controlli interforze che debuttano oggi (ne abbiamo dato conto ieri sul nostro giornale) e che garantiranno un presidio fisso nei fine settimana, la statale Regina verrà monitorata quotidianamente anche per tutti i giorni della prossima settimana, sempre con il dispositivo interforze che è stato predisposto dalla questura cittadina. Questo garantirà, in attesa di trovare una soluzione alternativa al sistema semaforico fisso, un presidio qualificato delle strettoie, scoraggiando eventuali comportamenti poco consoni al tracciato.
Nel contempo è opportuno che sindaci e istituzioni competenti valutino il da farsi. A questo proposito il presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca ha confermato per la metà di aprile la convocazione del Cio, il Comitato istituzionale occidentale, in cui verrà affrontato il faldone - di strategica importante - degli allargamenti stradali, funzionali a garantire una migliore fluidità del traffico. E’ su questo punto che bisogna insistere, in attesa che i lavori della variante della Tremezzina ripartano di slancio alla Ca’ Bianca di Griante.
avori al portale nord al momento fermi al palo da tanto (troppo) tempo.
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