Dopo l’infortunio in cantiere scatta il controllo: attività sospesa e due denunce

Bellagio Pochi giorni fa un operaio di 43 anni era rimasto gravemente ferito durante i lavori di ristrutturazione di un albergo

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Bellagio

E’ stato un grave infortunio sul lavoro a far emergere una serie di irregolarità in un cantiere edile allestito per ristrutturare un albergo di Bellagio. Vittima è un operaio di 43 anni, precipitato da un’impalcatura al quarto piano, che ora riporta lesioni politraumatiche.

Mentre il personale del 118 e i Vigili del Fuoco prestavano i soccorsi, i Carabinieri della Stazione di Pognana Lario hanno avviato i controlli sul rispetto delle norme di sicurezza. Ed è lì che sono emerse le irregolarità. Denunciato in stato di libertà un uomo 66enne, amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori, ritenuto responsabile di lesioni personali colpose per l’omessa protezione delle aperture sul vuoto. Inoltre, il lavoratore infortunato era stato impiegato con contratto di lavoro scaduto e non rinnovato. Denunciato anche il responsabile della sicurezza del cantiere, per violazioni della normativa antinfortunistica: nel cantiere mancavano adeguate impalcature per prevenire le cadute dall’alto, la viabilità di cantiere non era idonea al transito contestuale di persone e mezzi, ed erano state allestite postazioni di lavoro sotto il raggio d’azione della gru senza impalcature di protezione e altre misure di sicurezza.

Viste le irregolarità, l’impresa ha subito un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, sanzioni amministrative per 6 mila euro e ammende per altri 33 mila euro circa.

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